«In ogni bambino, e in ogni uomo che abbia conservato l'innocenza, avvince alla parola l'accadere del miracolo, il rivelarsi dell'occulto: la parola che si fa chiave di un rapporto incessante tra il mondo dei corpi e quello delle essenze, il vincolo che intercorre tra il seme e la creatura. Luciano Marconi, che è poeta e conosce i segreti della parola, non si addentra nell'armamentario consueto della fiaba - pur non mancando nei suoi racconti gli animali che parlano, i giganti che frequentano gli uomini, l'animarsi delle cose e delle piante -, ma ne afferra il senso riposto, ne accentua il carattere discorsivo e metaforico. Ciò che conta è la coscienza dell'uomo, il rapporto con la sua origine e con le possibilità dell'anima, il riappropriarsi del proprio destino, il tener vivo nell'uomo lo spalancarsi dell'infinito. (...) Queste tavole tendono a riproporre il "miracolo dell'esistere" e la fiducia in qualcosa di più gioioso dell'inesorabile "assuefazione alla morte", di più elevato di un destino di "polvere e di miseria": la riscoperta di una bellezza e di un significato, il rinnovare la speranza al respiro dell'uomo». Dalla prefazione di Franco Loi.
La casa d'aria
| Titolo | La casa d'aria |
| Autore | Luciano Marconi |
| Collana | La salamandra |
| Editore | Casagrande |
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| Pagine | 110 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788877132192 |
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