Le elezioni del 4 marzo 2018 si sono svolte nel segno delle divergenze. Fra il vecchio e il nuovo. Il popolo e l'establishment. Lega e M5s sono le due forze politiche uscite vincenti. Due soggetti e due identità divergenti che però viaggiano e muovono nella stessa direzione perché 'divergono' da nemici comuni. Non solo e non più la casta ma l'establishment politico, istituzionale, economico, finanziario. A loro basta distinguersi, distanziarsi, anzi: dissociarsi da tutti gli altri, Per questo è sufficiente un contratto che non delinei un sistema di valori, ma solo un accordo su temi e obiettivi specifici sui quali convergere, anzi divergere rispetto a 'tutti gli altri'. Entrambi coesi nello sfidare la democrazia rappresentativa in nome della democrazia diretta. Anzi: immediata.
Le divergenze parallele. L'Italia: dal voto devoto al voto liquido
| Titolo | Le divergenze parallele. L'Italia: dal voto devoto al voto liquido |
| Autori | Luigi Ceccarini, Ilvo Diamanti, Fabio Bordignon |
| Argomento | Law, Economics and Politics Politics |
| Collana | Saggi tascabili Laterza, 431 |
| Editore | Laterza |
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| Pagine | 263 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788858133781 |
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