Ascoltare Guccini porta inevitabilmente, quasi senza accorgersene, a farsi tante domande sulla vita e quindi su se stessi. Non si tratta quasi mai di domande dirette, ma sono sempre le storie raccontate che suggeriscono non risposte ma interrogativi. Guccini ama la vita e ha una straordinaria capacità di cogliere la "grazia nascente" che palpita nella natura e nelle varie esperienze umane. Possiede dunque un'immediata e naturale capacità di intuire l'amore "pericristiano", cioè quell'amore o meglio quella vasta gamma di sensazioni intense e positive che si manifestano in tutte le esperienze importanti della vita. Detesta però le troppo facili, inutili e presuntuose risposte alle grandi domande esistenziali che proprio da queste esperienze scaturiscono. Dove termina il viaggio? Nell'Ultima Thule, regno di ghiaccio eterno e senza vita, o nell'isola, tinta d'azzurro bella più di tutte, dove non soffriremo e tutto sarà giusto?
Ma cosa resta in fondo in fondo di questa cosa che chiami vita? Riflessioni teologiche ascoltando Francesco Guccini
| Titolo | Ma cosa resta in fondo in fondo di questa cosa che chiami vita? Riflessioni teologiche ascoltando Francesco Guccini |
| Autore | Marco Andina |
| Collana | Libera-mente |
| Editore | Effatà Editrice |
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| Pagine | 80 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788869291500 |
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