Quando Pier Giorgio Frassati muore all'età di 24 anni, il 4 luglio 1925, persone di ogni condizione si affollano davanti alla casa di famiglia a Torino per rendergli omaggio. Portato via da una poliomielite contratta visitando un malato, questo giovane studente, membro dell'Azione Cattolica, della FUCI, del Terz'Ordine domenicano e delle Conferenze di San Vincenzo, irradiava una carità ardente, attingendo a una fede profonda. Gioioso, sportivo, trascinante, immerso nella realtà e nella politica del suo tempo, vedeva nel prossimo il volto di Gesù e lo esprimeva con innumerevoli gesti d'amore. Dichiarato beato nel 1990 da Giovanni Paolo II e santo da papa Francesco nel 2025, giovani di ogni parte del mondo trovano in lui un'ispirazione per vivere in pienezza la fede e la loro età. È patrono degli sportivi, delle confraternite e delle Giornate mondiali della gioventù. La sua vita è simboleggiata dalla frase: Verso l'alto. «Noi non dobbiamo mai vivacchiare ma vivere». (Pier Giorgio).
Pier Giorgio Frassati. Verso l'alto
| Titolo | Pier Giorgio Frassati. Verso l'alto |
| Autori | Marie Malcur, Olivier Malcur |
| Illustratore | M. Greselin |
| Collana | Le bussole, 1 |
| Editore | Effatà Editrice |
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| Pagine | 48 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791256750313 |
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