"Il racconto che più mi ha divertito, che ho scritto dopo aver mandato tutto il plico da trascrivere, è questo: l'obitorio di Milano è gemellato con Bora Bora, l'obitorio di Bora Bora. Là, nell'arcipelago che fece l'ammutinamento, è successo che gli obitoristi di Bora Bora sono venuti a Milano in visita, quando gli obitoristi di Milano sono andati a Bora Bora non sono più voluti venire indietro. Perché? Perché lì non muore quasi mai nessuno, non è come a Milano. A Bora Bora muoiono una-due persone all'anno, quindi non hanno un cazzo da fare, sono tutto il giorno al mare, mangiano i molluschi e hanno fatto come il Bounty, come gli ammutinati del Bounty, quel famoso film di Marlon Brando. Quindi mi è piaciuto quel fatto del gemellaggio, a causa del quale ora a Milano non ci sono più obitoristi, che anche questo termine non so se è pertinente. C'è da dire una cosa: lo stipendio dei custodi dei cimiteri non è stato adeguato perché i sindacati non vedono di buon occhio gli obitoristi. Non si sa perché, lo fanno apposta a non rinnovare i contratti di lavoro, che sono fermi dal '74 e sono parificati agli altri custodi, anche della banca bioetica" (Maurizio Milani). Prefazione di Francesco Aliberti.
Party all'obitorio. Il libro che vincerà lo Strega o un altro liquore
| Titolo | Party all'obitorio. Il libro che vincerà lo Strega o un altro liquore |
| Autore | Maurizio Milani |
| Argomento | Human Sciences Communication |
| Editore | Wingsbert House |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788899276706 |
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