Questi due romanzi brevi di Bulgakov hanno in comune l'invenzione fantascientifica e la verve satirica. In "Uova fatali" uno zoologo casualmente produce un "raggio rosso" capace di indurre una rapida e abnorme crescita delle cellule; in "Cuore di cane" un celebre chirurgo trapianta l'ipofisi e altri organi di un ubriacone appena morto su un cane. In entrambi i casi, attraverso le imprevedibili e nefaste conseguenze che scaturiscono dagli esperimenti si dispiega una satira mordace della società e della vita culturale moscovita. Alle facezie scintillanti sul mondo artistico e letterario - che troverà la sua collocazione ideale ne "Il Maestro e Margherita" - si affianca l'amarezza per l'arroganza e l'ottusità del potere, che rovina le migliori risorse manipolandole e trasformandole nelle peggiori.
Uova fatali-Cuore di cane
| Titolo | Uova fatali-Cuore di cane |
| Autore | Michail Bulgakov |
| Curatori | G. Buttafava, F. Malcovati |
| Traduttore | E. Guercetti |
| Collana | I grandi libri, 408 |
| Editore | Garzanti |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 2008 |
| Numero edizione | 12 |
| ISBN | 9788811364085 |
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