fbevnts Una donna non si arrende mai. La nostra battaglia per la libertà, la democrazia e i diritti umani in Iran - Narges Mohammadi - Marsilio - Libro Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Una donna non si arrende mai. La nostra battaglia per la libertà, la democrazia e i diritti umani in Iran

Una donna non si arrende mai. La nostra battaglia per la libertà, la democrazia e i diritti umani in Iran
Titolo Una donna non si arrende mai. La nostra battaglia per la libertà, la democrazia e i diritti umani in Iran
Autore
Traduttori ,
Argomento Law, Economics and Politics Politics
Collana Gli specchi
Editore Marsilio
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 600
Pubblicazione 2026
ISBN 9788829794478
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Choose the bookshop

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sara' disponibile?
23.00 €
 
Buy and receive in 2/3 days
«La libertà è effimera come un sospiro: troppo breve per aggrapparvisi, troppo facile da perdere.» Narges Mohammadi, da oltre vent'anni tra le voci più coraggiose che in Iran si levano contro il sanguinario regime al potere, continua a pagare a caro prezzo il proprio impegno per i diritti delle donne e la democrazia. Arrestata 14 volte, ha subito 10 processi, è stata condannata a oltre 44 anni di carcere e 154 frustate e ha vissuto 161 giorni in isolamento. Mettendo in serio pericolo la propria incolumità, dalla prigionia è riuscita a consegnare al mondo la storia della sua vita: lotte strenue e sofferenze inaudite, ma anche amore, amicizia, sorellanza. Se è stato possibile che questi scritti uscissero clandestinamente dal carcere, infatti, è proprio grazie alla solidarietà delle compagne di detenzione. Dall'infanzia a Zanjan, circondata dalla tolleranza, dall'amore e dall'affetto della famiglia, al primo incontro con la repressione, dal trauma della guerra fino alla scelta sofferta di non raggiungere i figli e il marito in esilio e all'impossibilità di ritirare di persona il premio Nobel per la Pace, da queste pagine arriva forte e chiaro il grido di una donna che si rifiuta di arretrare davanti a chi vorrebbe impedirle di cambiare il suo paese e il suo destino. Sullo sfondo, la storia recente dell'Iran e lo specchio di una coscienza internazionale che troppo spesso si è rifiutata di vedere la realtà. Per quanto crudi, dai suoi racconti risuona un messaggio di speranza che oltrepassa ogni confine, testimoniando una fiducia incrollabile che neppure gli abusi sono riusciti a spegnere: «la vittoria non è facile ma è certa».
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.