Il testo offre un breve resoconto dell'antropologia alla luce della fede cristiana, in dialogo con la scienza e la filosofia, in base al fondamentale principio conciliare «Cristo svela l'uomo all'uomo» (Gaudium et spes, 22). La parte principale del trattato considera l'uomo a partire dalla Bibbia, con le categorie di "immagine e somiglianza" e "grazia". Particolare importanza viene data alla filiazione divina del credente, al realismo della grazia, alla vita teologale (fede, speranza e carità), all'intreccio tra grazia e libertà. L'ultima parte del libro considera diverse questioni antropologiche alla luce della grazia di Dio nell'uomo: l'unione tra anima e corpo, la libertà che accoglie il dono, il tempo e la storicità, la socialità umana, in particolare quella tra uomo e donna, e infine la persona umana. Prefazione di Giulio Maspero.
Grazia di Dio e vocazione dell'uomo. Una breve antropologia teologica
| Titolo | Grazia di Dio e vocazione dell'uomo. Una breve antropologia teologica |
| Autore | Paul O'Callaghan |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Religion |
| Collana | Scheseis |
| Editore | Inschibboleth |
| Formato |
|
| Pagine | 384 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788855296076 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


