Il volume muove da un'idea che è quasi una provocazione: il comunismo come ultima eresia del cristianesimo. Basandosi su una documentazione in gran parte inedita, Chenaux ricostruisce la storia dei rapporti, a dir poco tormentati e conflittuali, tra la Chiesa cattolica e il comunismo in Europa, dalla rivoluzione d'Ottobre alla caduta del Muro di Berlino. Cronologicamente il volume rispecchia i tre grandi periodi in cui può suddividersi la storia politica e religiosa dell'Europa del XX secolo: la "guerra civile europea", durante la quale la Chiesa si trova di fronte all'impossibile dilemma di dover scegliere tra comunismo e nazismo; la guerra fredda, durante la quale, nella sua battaglia contro il totalitarismo sovietico, la Chiesa di Pio XII è identificata, suo malgrado, con l'Occidente; gli anni del disgelo e della distensione, quando la Chiesa sceglie la via del dialogo con i paesi dell'Est, per contribuire, infine, al crollo del sistema.
L'ultima eresia. La chiesa cattolica e il comunismo in Europa da Lenin a Giovanni Paolo II
| Titolo | L'ultima eresia. La chiesa cattolica e il comunismo in Europa da Lenin a Giovanni Paolo II |
| Autore | Philippe Chenaux |
| Traduttore | L. Sanna |
| Argomento | History , Religion and Philosophy History |
| Collana | Saggi |
| Editore | Carocci |
| Formato |
|
| Pagine | 347 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788843057344 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


