Anche l'icona, come gli altri stili sacri, richiede un'educazione alla visione e alla contemplazione. La maggioranza dei fedeli, anche quelli ortodossi, ne coglie la spiritualità in modo spontaneo e tradizionale, mentre gli aspetti teologici e mistici rischiano di non essere adeguatamente tematizzati o di restare in secondo piano. Uno sguardo unicamente incentrato sul fascino dell'icona potrebbe provocare lo scivolamento da un'estetica teologica e una teologia estetica - come ha osservato Hans Urs von Balthasar - con l'effetto di limitarsi a contemplare la bellezza senza un corrispondente sforzo per cercarla nella prosaicità della vita quotidiana. Poiché non esiste un unico "Oriente cristiano" uniforme e indifferenziato, ma varie espressioni che brillano di splendore proprio e particolare, il saggio presenta l'icona nel contesto delle singole Chiese - bizantina, slava, siriaca, copta, armena, etiope, indiana - evidenziando la varietà e la ricchezza di un vero e proprio universo di immagini.
Il linguaggio delle icone. L'universo delle immagini nelle Chiese orientali
| Titolo | Il linguaggio delle icone. L'universo delle immagini nelle Chiese orientali |
| Autore | Pier Giorgio Gianazza |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Religion |
| Collana | CONIFERE |
| Editore | Edb |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788810560068 |
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