Your browser does not support JavaScript!

I volti di cenere. L'espropriazione del corpo nei campi di sterminio

I volti di cenere. L'espropriazione del corpo nei campi di sterminio
title I volti di cenere. L'espropriazione del corpo nei campi di sterminio
Author
Topic History , Religion and Philosophy Religion
Collection Sguardi, 37
Publisher Edb
Format Book
Pages 64
Published on 2015
ISBN 9788810555385
 

Choose the bookshop

Item temporarily out of stock.
Do you wish to be notified when it is available?
6.50
 
Buy and receive in 5/10 days
Nelle testimonianze dei sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti, il corpo - definitivamente trasformatosi in fumo e cenere per i "sommersi" - occupa sempre uno spazio centrale. Nel suo consumarsi e piagarsi esso è il luogo delle cicatrici eloquenti, della violenza subita, dello sforzo per la sopravvivenza, ma anche della carne spogliata della possibilità e della libertà di testimoniare qualcosa di "altro", come accade ai martiri. Il numero tatuato sul braccio delle vittime era, nella prospettiva di chi lo ha progettato, l'impronta tangibile della condizione di sottoumanità dei deportati, un marchio che espropria del "nome proprio" impedendo ad ognuno di diventare dignitosamente, umanamente, un "tu". Nella distruzione dei corpi, Auschwitz costringe i testimoni e i superstiti a ritrovare una parola irrimediabilmente privata della sua integrità, a riacquistare, per quanto possibile, le voci; a ridare lineamenti di volti umani a chi è stato reso fumo e cenere. E quindi, paradossalmente, a recuperare il fiato dei corpi dei vecchi e dei bambini - i primi a perire perché custodi della memoria e del futuro - riannodando i fili spezzati della continuità di un popolo.
 

Enter the code for the download.

Inserire il codice per attivare il servizio.