fbevnts Pittura provvisoria. Una svolta nell'arte contemporanea - Raphael Rubinstein - Johan & Levi - Libro Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Pittura provvisoria. Una svolta nell'arte contemporanea

sconto
5%
Pittura provvisoria. Una svolta nell'arte contemporanea
Titolo Pittura provvisoria. Una svolta nell'arte contemporanea
Autore
Traduttore
Argomento Literature and Arts Art
Collana Saggi d'arte
Editore Johan & Levi
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 192
Pubblicazione 2024
ISBN 9788860103567
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 
Promozione valida fino al 16/03/2026

Choose the bookshop

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sara' disponibile?
25.00 23.75
 
risparmi: € 1.25
Buy and receive in 5/10 days
Negli ultimi decenni sono proliferati gli artisti che, nel rifuggire i virtuosismi, hanno prodotto lavori che sfidano la definizione stessa di pittura. Enormi dipinti rigurgitanti di sbavature e tentativi abortiti testimoniano una lotta intensa con il medium. Opere di dimensioni modeste risultano ulteriormente svilite dal gesto incerto e dallo stile sciatto. Altre ancora optano per l'autosabotaggio, celando il loro contenuto dietro teli strappati. Perché mai i pittori dovrebbero firmare dipinti votati al fallimento? Forse per liberare l'arte dal giogo del mercato e dalle aspettative che da secoli si riversano sulla pittura. Artisti come Albert Oehlen, Mary Heilmann, David Hammons, Christopher Wool, Michael Krebber e Raoul De Keyser scelgono la via della provvisorietà, allontanandosi non solo dall'idea del "capolavoro", ma anche da ogni parvenza di compiutezza. Del resto già Cézanne, con le sue tormentate rivisitazioni del monte Sainte-Victoire, o Giacometti, con i suoi ritratti mai conclusi, dimostravano una certa sfiducia nei confronti dell'opera finita. La storia dell'arte moderna è costellata di atti di negazione, di rifiuto radicale: un'attitudine che trova risonanza nelle arti e nelle filosofie asiatiche, dove il "non finito" è avvertito non come difetto ma come qualità da apprezzare e ricercare. Nei saggi qui raccolti - pubblicati a partire dal 2009 - Raphael Rubinstein traccia una genealogia della "pittura provvisoria" e si interroga su un'arte capace di rivendicare la propria transitorietà come un autentico valore.
 
Questo sito e' protetto da reCAPTCHA e si applicano le Norme sulla Privacy e i Termini di Servizio di Google.

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.