Un diario molto particolare, che narra di mese in mese una serie di viaggi e di amori di un intellettuale italiano a Stoccolma, Parigi, Parma, Firenze, Napoli. È la capitale scandinava a catturare il cuore dell'autore, e le altre città vengono di volta in volta paragonate ad essa, in un confronto davvero impietoso. Stoccolma è la "città delle fate": con questa espressione l'autore intende suggerire la perfetta, quasi magica libertà vissuta dalle sue donne, completamente autonome nella professione, nella gestione del proprio corpo e dei propri affetti, belle di una bellezza naturale, mai ricercata o costruita. Tutto il contrario rispetto alla condizione femminile nella società italiana, col suo familismo imperante, origine della connivenza fra potere economico e politico, fra mondo degli affari e gestione del bene pubblico, e in definitiva della crisi del Paese.
Ci sono le fate a Stoccolma. Dal diario dell'esilio mentale
| Titolo | Ci sono le fate a Stoccolma. Dal diario dell'esilio mentale |
| Autore | Rino Genovese |
| Collana | Al buon Corsiero |
| Editore | Diabasis |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788881035540 |
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