Il volume ricostruisce le coordinate storiche, etico-giuridiche, filosofiche e teologiche del fenomeno della povertà dal Medioevo al XVI secolo, soffermandosi sui mutamenti sopravvenuti all'inizio del Cinquecento, quando si delinearono le prime proposte organiche di controllo e di assistenza pubblica dei poveri. Di esse si fecero promotori il filosofo e umanista spagnolo Juan Luis Vives (1492-1540) e l'abate benedettino Juan de Robles (1492-1572). Di contro, si schierarono alcuni esponenti degli Ordini mendicanti, tra i quali il filosofo e teologo Domingo de Soto (1494-1560) e Bartolomé de Las Casas (1484-1566), difensore dei pobres de Jesucristo, tesi a preservare lo spirito della "mendicanza" e a valorizzare la spinta caritativa all'origine della subventio pauperum. Le idee dell'introduzione trovano riscontro in una selezione di testi, trascritti in lingua originale e tradotti in italiano: il De subventione pauperum di Vives, la Deliberatio in causa pauperum di Soto, il De la orden en la limosna di Robles e uno scritto di Las Casas.
La causa dei poveri. Una controversia del XVI secolo
new
| Titolo | La causa dei poveri. Una controversia del XVI secolo |
| Autore | Saverio Di Liso |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Religion |
| Editore | Studium |
| Formato |
|
| Pagine | 320 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788838256462 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


