Le parole nuove sono spesso guardate con sospetto o diffidenza, quasi costituiscano una minaccia per il solido edificio della lingua. Ma il cambiamento è sempre segno di vitalità, non di corruzione, e i neologismi sono la spia più evidente di questa ricchezza creativa che si innesta nella continuità. Un tempo gli inventori erano i poeti, i letterati come D'Annunzio, ora tocca ai giornalisti e agli influencer. A volte si tratta di meteore, altre volte diventano simboli di una stagione: dal fattore k all'edonismo reaganiano, da Sua Emittenza al vaffa-day, dagli inciuci alle rottamazioni, dalla pandemia alla rivoluzione della tenerezza. Rileggere sessant'anni di storia italiana attraverso le parole che li hanno segnati riserva molte sorprese. E nello sguardo retrospettivo dell'autore, le epoche passate si rivelano in tutta la loro originalità. Presentazione di Luciano Canfora.
Storie di parole nuove. Neologia e neologismi nell'Italia che cambia
| Titolo | Storie di parole nuove. Neologia e neologismi nell'Italia che cambia |
| Autore | Ugo Cardinale |
| Argomento | Literature and Arts Literature and Linguistics |
| Collana | Le vie della civiltà |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788815293312 |
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