La questione della morte dell'arte appassiona la riflessione filosofica e le pratiche artistiche da quasi due secoli. Fu Hegel il primo a rilevare che l'arte non costituisce e nemmeno può più rappresentare la verità e il centro di una cultura. La dichiarazione dell'ultimo dei filosofi ha suscitato un incendio indomabile, le cui fiamme divampano nel Novecento e lambiscono ancora il nostro tempo. Ma è davvero morta l'arte? Sì, ma solo se si danno per buoni i presupposti hegeliani, come fece anche Benedetto Croce dando avvio al dibattito novecentesco. Da allora il tema non ha smesso di impegnare artisti e pensatori, a partire dall'avanguardia storica per giungere sino alle teorie dell'arte contemporanee. Partendo da queste premesse, il libro riconsidera l'intera vicenda e sottolinea come il quadro sia oggi radicalmente mutato per l'impatto che sull'esperienza estetica ha prodotto l'avvento delle tecnologie digitali.
Dopo la morte dell'arte
| Titolo | Dopo la morte dell'arte |
| Autore | Vercellone Federico |
| Argomento | Literature and Arts Art |
| Collana | Saggi Mulino |
| Editore | Il mulino |
| Formato |
|
| Pagine | 157 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788815244260 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


