Per risolvere i dilemmi del presente il senso comune dice di interrogare il passato, nella convinzione che il passato indichi l'ipotesi più rassicurante. Ma la questione è, ci ricorda Yerushalmi, che dentro a quel passato la regola consolidata non è stata automaticamente la porta verso il futuro. Non sempre quei re di cui si è stati servitori entusiasti, comunque convinti, hanno salvato. E comunque non sempre la scelta a chi affidarsi è stata delle migliori. Ma, anche, la scelta opposta di per sé non implica la soluzione del problema, perché rimane inalterata, e soprattutto irrisolta, la questione tra il senso della propria azione e la capacità di produrre una condizione di reciprocità tra contraenti, uno degli aspetti essenziali di pensare politicamente. (dall'Introduzione di David Bidussa)
«Servitori di re e non servitori di servitori»
| Titolo | «Servitori di re e non servitori di servitori» |
| Sottotitolo | Alcuni aspetti della storia politica degli ebrei |
| Autore | Yerushalmi Yosef H. |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Religion |
| Collana | Schulim Vogelmann |
| Editore | Giuntina |
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| Pagine | 71 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788880574910 |
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