fbevnts Itinerari - tutti i libri della collana Itinerari, Università Bocconi Editore - Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore
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Università Bocconi Editore: Itinerari

Oltre la fragilità

di Antonio Calabrò

editore: Università Bocconi Editore

Available
17.00 16.15

Un sessantotto

di Michele Battini

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 129

Questa non è una storia del Sessantotto
Available
15.50 14.73

Chi ha paura delle riforme. Illusioni, luoghi comuni e verità sulle pensioni

di Elsa Fornero

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 243

«L'ampliamento dei benefici pensionistici implica un regalo e i regali fatti con i soldi pubblici o corrispondono a solidariet
Available
15.90 15.11

Banche di nebbia. Orientarsi nella disinformazione finanziaria

di Baglioni Angelo

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 158

Cosa c'è in comune tra entrare in una banca e guidare in una giornata invernale per una strada della Val Padana? La nebbia
Available
16.00 15.20

Mettiamo giudizio. Il giudice tra potere e servizio

di Michele Vietti

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 158

Un nuovo sguardo sullo stato di salute della giustizia in Italia, ma questa volta dalla prospettiva del "medico" che propone t
Available
16.00 15.20

Capitalismo rosso. Gli investimenti cinesi in Italia

di Andrea Goldstein

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 196

Sono almeno vent'anni che la Cina sta cambiando il mondo, attraverso le sue riforme, le sue produzioni e le sue imprese, che innovano e investono anche in Italia. Pirelli nelle mani di ChinaChem, Ansaldo Energia partecipata da Shanghai Electric, Shanghai Bright Food che compra il gruppo oleario toscano Salov, mentre Krizia è passata a Shenzhen e anche Inter e Milan sono state acquistate dai cinesi. Tutto questo è un bene? Secondo molti è soprattutto un rischio, perché i capi azienda orientali sarebbero interessati al nostro know how e ai nostri marchi, pronti poi a trasferire in Cina la produzione. Secondo altri è invece un'opportunità, perché gli investimenti italiani delle multinazionali rosse aprirebbero prospettive di crescita sul mercato cinese, e non solo. C'è bisogno di chiarezza: è ciò che fa il libro, affrontando in modo serio e pragmatico un tema che si presta a molte polemiche e a troppi pregiudizi.
Available
17.00

Il futuro che (non) c'è. Costruire un domani migliore con la demografia

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 163

Welfare, lavoro, cultura, mercato, democrazia, innovazione, sviluppo sostenibile: questi temi evocano sempre più spesso apprensione e timori, come se ogni questione di ampio respiro fosse all'origine di nuovi problemi e ulteriori insicurezze. Eppure è in queste parole che si nasconde il futuro. Ma che cosa hanno in comune i processi di trasformazione che segnano questo scorcio di secolo? Una chiave di lettura efficace per spiegare e unificare fenomeni tanto complessi è offerta dalla demografia: con la sua capacità di interpretare i mutamenti che rivoluzionano i rapporti tra le generazioni, la vita dei singoli e le loro interazioni, dimostra come solo ponendo al centro le persone si possa produrre vera crescita. La sfida sta nel mettere in relazione positiva da un lato l'aggiunta di qualità (e non solo di anni) alla nostra vita, dall'altro la possibilità di contribuire al benessere condiviso, per tutti e a tutte le età, misurabile non solo in termini di ricchezza materiale.
Available
16.00 15.20

Caccia all'oro. Vecchie e nuove monete per il futuro

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 144

Chi ha investito in oro all'inizio del nuovo millennio ha moltiplicato il suo capitale molto più che mettendo i suoi soldi nei più ovvi impieghi alternativi in dollari. Non può sorprendere che sia ripartita, e da tempo, la caccia all'oro. In questi ultimi anni è sembrato un modo efficace per proteggere la ricchezza, mentre l'euro e il dollaro perdevano valore e credibilità agli occhi di molti. Tanto che quelli che gli autori definiscono fondamentalisti dell'oro propongono di tornare ad agganciare a esso le monete. Ma questa sarebbe una soluzione o invece pura follia come sostengono molti economisti, secondo i quali si ritroverà un equilibrio nel sistema attuale? Gli autori considerano sbagliate entrambe le ipotesi. Prefazione di Francesco Daveri.
Available
16.00 15.20

L'acqua e la spugna. Troppa moneta: i guasti di oggi, il controllo di domani

di Franco Bruni

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 216

La crisi è anche colpa della politica monetaria delle banche centrali: è una cosa che si è detta, ma su cui non ci si è soffermati abbastanza. Questo libro lo fa, in modo documentato e con un linguaggio accessibile anche ai non tecnici. È stata creata troppa moneta, si è formato troppo credito e del sovrabbondante credito si è fatto cattivo uso, con la conseguenza che la qualità dei prestiti e dei titoli si è deteriorata, fino a "scoppiare". Il libro si snoda attraverso semplici scansioni temporali: c'è un "ieri" che analizza le radici di quanto è successo, raccontando liberamente alcuni avvenimenti della storia monetaria internazionale degli ultimi decenni; c'è un "oggi" su come ad oggi la situazione è stata gestita dalle banche centrali e dai governi; c'è un "domani", perché il ciclone non si ripeta. In tutte e tre le sezioni c'è accordo solo parziale con l'ortodossia e le idee più diffuse. È proprio l'"ortodossia monetaria" che va ripensata, preservandone i punti di forza. Tra questi, va riaffermato, ma anche riconsiderato, l'obiettivo primario della politica monetaria: la stabilità dei prezzi.
Available
15.00 14.25

Il buono dell'economia. Etica e mercato oltre i luoghi comuni

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 200

Non occorre essere anticapitalisti o baciapile per cogliere l'attualità del dibattito sul rapporto tra etica ed economia, spesso viziato dalla confusione su tre ambiti che devono rimanere distinti, perché sono ciascuno cosa diversa: globalizzazione, mercato e capitalismo.Perché ci possono essere un capitalismo che non è liberale e una globalizzazione che non rispetta le regole; mentre non è mercato quello che rifiuta le regole e non si riconosce in un corpus di principi. Tale dibattito ha finito con l'arenarsi sulle secche del risentimento popolare verso le crescenti diseguaglianze, alimentato dalle iperboliche retribuzioni di manager, trascurando invece di approfondire gli aspetti fisiologici che dovrebbero contribuire a definire il sistema di mercato. In questo non si è sfruttata appieno l'occasioneofferta dalla crisi, che qualcuno ha auspicato possa trasformarsi, per la sua dimensione e il suo significato, in una sorta di "correttivo morale" dei comportamenti tenuti finora. Naturalmente, il punto è: come?
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16.00 15.20

Patto di lucidità. Come avvicinare istituzioni e paese reale

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 170

Molti paesi occidentali vivono oggi una fase di rinnovamento nella quale problemi economici, sociali, politici, ambientali e religiosi interagiscono rendendo ogni previsione sempre più complessa. In questo scenario l'Italia sembra essere maggiormente in difficoltà e in ritardo. I dati economici e finanziari dimostrano che il processo di rinnovamento e rilancio del paese stenta a decollare. I vari esecutivi che si sono alternati fino a oggi al governo hanno cercato di dare risposte ai singoli problemi senza una visione sistemica degli stessi, in grado di chiarire che in fondo sono tra loro tutti collegati: il ruolo della pubblica amministrazione. il controllo della spesa, la fiscalità, la competitività dei territori, i processi di liberalizzazione, il governo e la regolazione dei mercati. Inoltre, la mancata individuazione di un più chiaro modello di stato a cui tendere, da centrale a federale, condiziona l'efficacia delle politiche di riforma, lasciando il paese in mezzo a un guado e rendendo sempre più disallineati gli assetti istituzionali e quelli reali. Di tale disallineamento è necessario prendere atto, definendo anzitutto i contenuti di quello che chiameremo "il patto di lucidità", una chiave di lettura dei fenomeni politici, economici e amministrativi e della loro interdipendenza, che consenta al paese di intraprendere un reale processo di cambiamento.
Available
14.00 13.30

Lo spazio intermedio. Rete, individuo e comunità

di Silvano Tagliagambe

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 248

Oggi spazio pubblico e spazio privato si intrecciano e si intersecano sempre più. Sarebbe però sbagliato ritenere che la contaminazione di questi due poli sia un fenomeno del nostro tempo. Al contrario, esso parte da lontano: a determinare la rivoluzione che ha portato alla nascita del pensiero scientifico sarebbe stato il formarsi di una comunità transnazionale di ricercatori, che poteva fruire di uno strumento efficace di comunicazione, il libro stampato, ma anche dello sviluppo di un sistema postale efficiente e sufficientemente veloce. Il rapido affermarsi della scienza sarebbe da ascrivere soprattutto alla sua natura di istituzione sociale, al cui interno si è da subito riusciti a far convergere l'aspetto privato del calcolo, dell'intuizione, dell'osservazione e della sperimentazione, frutto del lavoro di ogni singolo ricercatore, e quello pubblico della comunicazione e dell'interscambio reciproci. Internet e il world wide web hanno certamente dato un contributo enorme all'arricchimento di uno "spazio intermedio" tra privato e pubblico, tra individuale e sociale. Questo processo non è nato grazie alle tecnologie contemporanee, ma affonda le radici nei primi passi della scienza. Il libro delinea questa storia, ricostruendone il capitolo più recente, quello che parte dagli inizi del secolo scorso.
Available
16.00 15.20

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