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Viella: I libri di Viella

Levatrici. L'assistenza ostetrica nell'Italia liberale

by Rosanna Basso

publisher: Viella

pages: 352

Nella seconda metà dell'Ottocento, sotto l'influsso di fattori storico-culturali differenti (la costruzione dello Stato unitario e la "rivoluzione microbiologica"), si creano in Italia le condizioni per una modernizzazione del servizio ostetrico del paese. Esso doveva essere capillarmente offerto alla generalità della popolazione, attraverso la nomina in ogni comune della levatrice di comunità (la levatrice condotta), e affidato a un personale con credenziali universalmente definite e ufficialmente riconosciute (il diploma conseguito in una scuola di ostetricia minore). E se questo progetto trasformativo, che ambisce a produrre una mutazione culturale della "coscienza ostetrica" del paese (sanitari impegnati e famiglie), è per le levatrici istruite nelle scuole una promessa di riconoscimento professionale e sociale, per le tante esercenti empiriche è l'avvio contrastato ma irreversibile verso il declino.
28.00

La storia e le immagini della storia. Prospettive, metodi, ricerche

publisher: Viella

pages: 357

Il rapporto tra immagini e storia, nella duplice prospettiva dello studio delle immagini come documenti del passato e del loro ruolo nell'ambito della ricostruzione di avvenimenti storici, rimanda a una tradizione consolidata e variegata, a partire dagli studi di Haskell sulla funzione delle testimonianze visive come "fonti storiche e chiavi di accesso a epoche remote". Ed è lungo tale sentiero che il volume vede intrecciarsi gli interessi di storici della cultura, storici della società e della politica, e storici dell'arte in senso stretto, nel comune intento di confrontare e far convergere i diversi filoni di ricerca. Il risultato di questo esperimento è un testo nel quale le singole discipline dialogano costantemente, nel continuo sforzo di affinare i differenti "attrezzi del mestiere", al di là di ogni steccato: l'unica linea guida del percorso è, volutamente, il parametro cronologico, in un arco temporale che va dal tardo medioevo alla contemporaneità.
34.00

1943. Strategie militari, collaborazionismi, Resistenze

publisher: Viella

pages: 289

Questo volume affronta, secondo tre direttrici fondamentali, gli avvenimenti del 1943, vero e proprio anno cerniera nel second
29.00

Al di là del fiume. Storia e antropologia di un confine africano (Ghana e Togo)

by Giulia Casentini

publisher: Viella

pages: 252

Questo volume prende in esame questioni storiche e antropologiche riguardanti la delimitazione territoriale coloniale in contesto africano, analizzandone le conseguenze nella vita politica contemporanea e interrogando questioni al centro del nostro vivere tanto nella lontana Africa quanto nel nostro paese: il concetto di identità di un popolo attraverso i mutamenti della storia, la mobile geografia dei confini. Attraverso il caso della costruzione del tratto settentrionale del confine tra Ghana e Togo, l'autrice propone così al lettore un'etnografia combinata a uno studio d'archivio, svelando le storiche connessioni commerciali e rituali tra i diversi gruppi che abitano la regione, il modo in cui si è costruito il significato attuale di "confine", l'incontro/scontro tra le rappresentazioni delle identità e delle relazioni tra africani e amministratori coloniali europei.
26.00

Le origini della Comune di Parigi. Una cronaca (31 ottobre 1870-18 marzo 1871)

by Innocenzo Cervelli

publisher: Viella

pages: 503

Pagine di diari, memorie dei protagonisti, dispacci, deposizioni rese davanti a Commissioni parlamentari d'inchiesta, stampa quotidiana, resoconti di riunioni di club, atti dell'Internazionale parigina, manifesti politici: è questa la documentazione che sta alla base dei saggi raccolti in questo volume, che vuole essere, come recita il sottotitolo, una "cronaca" delle vicende che hanno portato alla nascita della "Commune" parigina. Non un libro sulla Comune dunque, bensì sulle sue origini. Scenari di vita vissuta che si dispiegano in una narrazione volutamente orientata alla semplice descrizione, in un calendario fitto di sincronismi, il cui scopo è quello di fare emergere almeno in parte la coralità propria di uno spazio urbano fortemente segnato, all'interno di un arco di tempo circoscritto. Ecco allora che, in una Parigi sotto assedio, stretta dal gelo e dalla carestia, si muovono i protagonisti di quelle vicende da cui, quasi inevitabilmente, scaturirà infine la terza, e finalmente vincente giornata rivoluzionaria: quel fatidico 18 marzo 1871.
49.00

Fiscalità e religione nell'Europa cattolica. Idee, linguaggi e pratiche (secoli XIV-XIX)

publisher: Viella

pages: 376

Le tasse rappresentano senza dubbio uno dei principali temi del dibattito pubblico, oggi come in passato. E generalmente il fisco è percepito come il volto rapace e ingiusto di uno Stato avido, quanto incapace di operare con efficienza: le critiche - se non addirittura l'avversione - alla fiscalità statale rappresentano innegabilmente uno degli elementi che accomunano ampi settori dell'opinione pubblica e degli elettorati dei paesi occidentali. Il presente volume, frutto del lavoro di diversi autori, cerca di analizzare la genesi e lo sviluppo di idee e discorsi elaborati nell'Europa cattolica, fra XIV e XIX secolo, al fine di legittimare la tassazione, tanto nei confronti dei laici quanto degli ecclesiastici. Nei secoli passati, infatti, giuristi e teologi furono coloro che forgiarono quell'insieme di idee e concetti fondati sulla giustizia e sulla liceità morale dell'imposizione fiscale (e dell'immunità per la Chiesa) che ancora oggi hanno ampia circolazione nell'immaginario collettivo e nell'opinione pubblica.
46.00

La verità del falso. Studi in onore di Cesare G. De Michelis

publisher: Viella

pages: 248

Il vero e il falso sono inestricabilmente intrecciati in molti campi della comunicazione umana
27.00

L'Islam e l'impero. Il Medio Oriente di Toynbee all'indomani della Grande guerra

by Laura Di Fiore

publisher: Viella

pages: 223

Tra i vari profili di Arnold J. Toynbee - storico, filosofo della storia, antichista - quello che emerge dalle carte del Foreign Office di Londra è uno dei meno noti, ovvero quello di esperto dell'intelligence britannico negli anni della Prima guerra mondiale e dell'immediato dopoguerra. Dalle analisi sul riassetto del Medio Oriente messe a punto in vista della Conferenza di pace di Parigi emerge il ruolo centrale riconosciuto alla "civiltà islamica" in una dimensione essenzialmente politica e profondamente consapevole dei mutati equilibri nelle relazioni globali tra Occidente e Oriente, ben lontana quindi dalle semplificazioni culturaliste attribuitegli in anni recenti nell'ambito delle teorie sullo "scontro di civiltà". Ma il progetto politico per il Medio Oriente schiudeva per Toynbee anche uno scenario fondamentale per il futuro dell'impero britannico, in fase di declino e oggetto di proposte di riforma dall'inizio del secolo. Le rivendicazioni di autodeterminazione nazionale del mondo musulmano rappresentarono infatti un tassello essenziale nel quadro di un'originale riflessione politico-istituzionale tesa a legittimare su nuove basi l'avventura imperiale britannica.
26.00

Il Piemonte risorgimentale nel periodo preunitario

publisher: Viella

pages: 218

Gli anni che vanno dal 1821 al 1848 furono molto intensi per la società piemontese. Pochi anni dopo il Congresso di Vienna infatti esplosero a Torino dei moti, duramente repressi da Carlo Felice re di Sardegna, il quale esautorò il nipote Carlo Alberto, reo di aver prestato ascolto ai rivoltosi e di averne sostenuto la richiesta di una Costituzione. In seguito, una volta salito al trono, Carlo Alberto adottò un prudente atteggiamento legittimista, e solo alla fine del suo regno promulgò lo Statuto albertino. Furono anni caratterizzati, da un punto di vista socio-politico, da diverse associazioni segrete di forte ispirazione buonarrotiana, dall'attività cospirativa di Mazzini, dall'afflusso dei primi esuli e dalla fondazione di alcuni giornali, come le "Letture popolari" di tendenze democratiche ma che mal si sposavano con le teorie mazziniane. Questi e altri aspetti della società piemontese sono stati esaminati da un gruppo di studiosi con l'intento di illustrare e di comprendere meglio come il Regno di Sardegna si sia preparato al 1848.
27.00

La lingua, la Bibbia, la storia. Sul «De vulgari eloquentia» 1

by Gennaro Sasso

publisher: Viella

pages: 201

In questo denso saggio, Gennaro Sasso ripensa le molte questioni che si intrecciano nel primo libro del "De vulgari eloquentia" e ne fornisce una puntuale interpretazione unitaria. Particolare attenzione è stata dedicata al nesso che lega la nascita del linguaggio alla dimensione edenica e alla condizione in cui l'uomo si trovò a vivere dal momento in cui, perduta l'iniziale felicità, entrò in contatto con il dolore e con la morte. Deriva da qui l'interesse con cui nel libro è stato affrontato anche il tema della Torre di Babele, e la cura messa nel restituire il senso autentico di quel che si nasconde nella questione della così detta dispersione delle lingue.
25.00

Una rete di amicizie. Carteggi dalla «koinonia» di Ernesto Buonaiuti 1915-1927

publisher: Viella

pages: 251

Tre giovani romani si scambiano lettere negli anni tra la prima guerra mondiale e il consolidamento del fascismo come regime. Interloquisce talora con essi don Ernesto Buonaiuti, studioso e professore di Storia del cristianesimo; la sua proposta di rinnovamento religioso, e la dura condanna della Chiesa di Roma, rappresentano il cuore di questo carteggio, insieme alla rete di amicizie giovanili che viene ad annodarsi intorno alla sua figura. Ma le lettere danno anche conto di una serie di altre questioni vive nell'Italia di quegli anni: la memoria della guerra, le difficoltà della vita quotidiana, la famiglia nelle sue varie declinazioni sia di affetti che di costrizione. Sullo sfondo la Roma degli anni Venti, con alcuni dei protagonisti maggiori e minori della sua vita politica e culturale, da Benito Mussolini a Giovanni Gentile al cavalier Giovanni Treccani, e con essi una folla di altre figure che si inseriscono nell'aspirazione ad un rinnovato lustro della città e alla riscoperta della sua supposta vocazione imperiale.
25.00

Il diavolo in paradiso. Diritto, teologia e letteratura nel «Processus Satane» (sec. XIV)

by Beatrice Pasciuta

publisher: Viella

pages: 269

Il diavolo sale in Paradiso, deciso a riprendersi l'umanità utilizzando un nuovo formidabile strumento: il processo. Possibile? Composto nel XIV secolo, tramandato come opera giuridica falsamente attribuita a Bartolo da Sassoferrato, il "Processus Satane" è un processo simulato, in forma di dialogo, fra il diavolo, Cristo e la Madonna. Bollato come opera minore e pressoché ignorato dalla storiografia, il testo costituisce in realtà uno straordinario esempio di sincretismo culturale: il linguaggio della teologia serve al diritto come fonte di legittimazione, e di contro la costruzione escatologica e la stessa teoria della Salvezza sono impiantate su una struttura giuridica. In questa prospettiva, il "Processus Satane" viene qui riproposto come punto di osservazione ideale per cogliere le interazioni di una cultura poliedrica e complessa, insieme di teatro e di letteratura, di diritto e di teologia, di scuola e di piazza.
26.00

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