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Allemandi

Una passione smodata

di Giorgina Siviero

editore: Allemandi

pagine: 416

Imprenditrice visionaria, Giorgina Siviero racconta giorno per giorno la sua vita dedicata alla moda
Available
28.00 26.60

Raphael Ware. I colori del Rinascimento. Catalogo della mostra (Urbino, 31 ottobre 2019-13 aprile 2020)

editore: Allemandi

pagine: 256

Nel Cinquecento, quando il ducato di Urbino era sotto il dominio della famiglia dei Della Rovere, la maiolica artistica raggiu
Available
60.00 57.00
Available
70.00 66.50

Genio e maestria. Mobili ed ebanisti alla corte sabauda tra Settecento e Ottocento. Catalogo della mostra (Venaria Reale, 17 marzo-15 luglio 2018)

editore: Allemandi

pagine: 414

Nato per dare memoria storica e corredo scientifico a una esposizione di arredi lignei quale non si vedeva a Torino dai tempi
Available
40.00 38.00

The russian art of movement (1920-1930)

di Nicoletta Misler

editore: Allemandi

pagine: 448

Available
60.00 57.00

L'arte del movimento in Russia (1920-1930)

di Nicoletta Misler

editore: Allemandi

pagine: 471

Il motto «In principio era il corpo», in cui si riconosceva la cultura del corpo in Russia negli anni venti, serve a tracciare
Available
150.00 142.50

La «Stamperia» dell'ebanista. Storia di un mobile inedito di Pietro Piffetti

editore: Allemandi

pagine: 191

Pietro Piffetti (1701/1777), sommo ebanista, è oggi concordemente considerato dalla critica internazionale tra i protagonisti
Available
25.00 23.75

Che cosa me ne faccio dell'arte? Al lavoro e nella vita quotidiana. La parola al pubblico e agli artisti

editore: Allemandi

pagine: 95

Bisogna essere in grado di abbandonare le proprie abitudini e il proprio modo di pensare; avvicinarsi all'arte serve anche per
Available
20.00 19.00

Il castello di Rivoli

editore: Allemandi

Available
12.90 12.26

I musei del Piemonte

editore: Allemandi

pagine: 79

Si comincia dal Museo Diocesano di Susa, che documenta quindici secoli di fede e d'arte attraverso arredi sacri, sculture, dipinti e tessuti, per poi passare ad Alessandria, dove le collezioni del Museo Civico custodite a Palazzo Cuttica propongono diverse suggestioni attraverso reperti archeologici, corali miniati cinquecenteschi, arazzi, pitture e stampe antiche. A Casale Monferrato sorgono il Museo Civico e il Complesso Museale Ebraico. Istituito nel 1854, il Museo Civico possiede una ricca pinacoteca e la Gipsoteca, dove sono raccolti i bozzetti, i modelli e i disegni di Leonardo Bistolfi. Nel cuore del vecchio ghetto di Casale si erge la Sinagoga, fondata nel 1595 e ristrutturata nel Settecento, la quale è affiancata dal Museo degli Argenti, dove si trova esposto il patrimonio artistico della Comunità ebraica, e dal Museo dei Lumi che raccoglie una vasta collezione di Chanukkiot realizzati da famosi artisti contemporanei. Una testimonianza del passato cuneese è offerta dal Museo Civico di Cuneo, mentre il Civico Museo Archeologico di Scienze Naturali di Alba documenta la storia preromana e romana dell'antica Alba Pompeia e illustra nella sua sezione naturalistica la Botanica, la Zoologia e la Geologia del territorio albese. Testimonia la storia cittadina dalla preistoria al Novecento anche il Museo "Antonino Olmo" di Savigliano. Questo viaggio termina a Saluzzo, a Casa Cavassa, dimora cinquecentesca.
Available
12.90 12.26

Il palazzo Madama

editore: Allemandi

pagine: 79

Nel cuore della città, Palazzo Madama rappresenta una sintesi perfetta di duemila anni di storia di Torino. Sorto nel I secolo d.C. come una delle porte: di accesso alla città, ha assunto la forma del castello nel corso del Medioevo, fino a trasformarsi in sontuosa residenza barocca nel 1637, quando Maria Cristina di Francia riuscì a sottrarsi alle insidie della Corte trovando rifugio tra le sue mura. La magnificenza architettonica e lo splendore decorativo raggiunsero finalmente il culmine nel corso del XVIII secolo, quando lo status regale acquisito da Vittorio Amedeo II rese necessari i lavori di ammodernamento, magistralmente coronati dalla sontuosa facciata e dal grandioso Scalone di Filippo Juvarra, destinato a diventare una delle più ammirate invenzioni del Barocco europeo. Grazie alla fase di riscoperta e restauro iniziata nel corso del XX secolo e culminai nel 2006 con la riapertura del Museo Civico d'Arte Antica, già fondato nel 1934, Palazzo Madama può nuovamente risplendere in tutta la sua bellezza fra i gioielli architettonici del Piemonte. Dal Lapidario Medievale al prezioso cofano duecentesco del cardinale Guala Bicchieri, dalle opere di Spanzotti al celebre "Ritratto d'uomo" di Antonello da Messina, dalla pittura seicentesca di Gentileschi, alla raffinata arte di Piffetti e ai paesaggi di Cignaroli, Olivero e Graneri, fino alla pregiata collezione di maioliche e porcellane, i capolavori del Museo Civico d'Arte Antica costituiscono un tesoro senza tempo.
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12.90 12.26

La palazzina di Stupinigi

editore: Allemandi

pagine: 79

I taccuini di Juvarra ci presentano il progetto di un padiglione di caccia al tempo stesso classico, teatrale e perfettamente fuso con il parco circostante. Da questi schizzi nacque la Palazzina di Caccia di Stupinigi, un edificio allo stesso tempo calibrato e capriccioso che anticipa il maturo Settecento dando forma al suo crescente desiderio di vita in villa. Le anime e i volti di Stupinigi sono molti; esso è prima di tutto un edificio di nuova concezione che abbandona gli apparati seicenteschi per scandagliare il nascente gusto settecentesco. Ma è anche fusione di natura e architettura, rifugio all'aria aperta capace di coniugare la stravaganza delle forme e l'ornato dei decori con la geometria del progetto. Infine Stupinigi è il suo giardino e il parco che la circonda, uno dei più spettacolari esempi di arte del giardinaggio. Sublime e naturale, l'idea di Juvarra viene rispettata dai successivi cantieri e si compone anche negli interni, equamente dominati dalla pittura e dall'architettura degli artisti che ci lavorarono e seppero dare molteplici forme alla caccia e al mito di Diana, il filo conduttore decorativo che si dipana attraverso le stanze e raggiunge il suo apice nello scenografico Salone Centrale. L'occhio viene catturato dagli affreschi dei fratelli Valeriani, di Crosato e Van Loo dalle cacce di Cignaroli, dalle decorazioni di Pozzo e Crivelli dagli arredi di Piffetti e dalle sculture di Bernero.
Available
12.90 12.26

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