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Allemandi

30.00

Mente e bellezza. Arte, creatività e innovazione

by Ugo Morelli

publisher: Allemandi

pages: 300

Rispetto al tempo profondo dell'evoluzione, da epoche recentissime abbiamo creato segni per un altro, mostrando di sentire quello che l'altro sente. Possiamo così riconoscere di aver elaborato la nostra distinzione biologico-evolutiva verso una fenomenologia in cui l'immaginazione e la creatività hanno un ruolo costitutivo e generativo. Non nella ricognizione e rappresentazione del reale consiste l'esperienza del creare e del conoscere, ma nella considerazione della realtà in quanto cifra, codice rinviante all'ulteriorità del senso, a cui l'incompiutezza di ogni esperienza e la mancanza rimandano, proponendo già l'oltre e il possibile. Nella rottura di ogni orizzonte in cui potrebbe concludersi, sta sia il compimento della chiarezza razionale del conoscere, che la sua generativa incompletezza creativa che rinvia al "non ancora". Fra tendenza alla semplificazione e tensione rinviante, si generano la creatività e la conoscenza, che sono possibili per la nostra continuità evolutiva originaria e le nostre caratteristiche emergenti, neurofenomenologicamente distintive.
35.00

Il castello di Rivoli

publisher: Allemandi

12.90

Il Museo di Antichità

publisher: Allemandi

pages: 79

Nato nel XVIII secolo dalle raccolte di reperti greci, romani, egizi, etruschi e italioti formatesi in precedenza per volere di Emanuele Filiberto di Savoia e dei suoi successori, il Museo di Antichità di Torino si articola oggi nelle due sezioni del Territorio Piemontese e delle Collezioni Storiche, e attende la prossima apertura di una terza sezione dedicata a Torino. Allestito nel 1832 nel Palazzo dell'Accademia delle Scienze, dopo svariati ingrandimenti e spostamenti di sede l'insieme delle collezioni venne sistemato nella Manica Nuova del palazzo, e infine definitivamente collocato nelle Serre dei Giardini di Palazzo Reale ristrutturate, nel 1989. Dal 1998 è aperta al pubblico una nuova struttura architettonica realizzata dagli architetti Roberto Gabetti e Aimaro Oreglia d'Isola, con la partecipazione di Guido Drocco. Accresciutosi enormemente nel corso dei secoli grazie alle acquisizioni, agli scavi e alle fortunate scoperte sul territorio regionale, il Museo di Antichità di Torino vanta oggi una collezione vastissima che comprende reperti dal Paleolitico al Rinascimento e che lo rende uno dei maggiori musei archeologici nazionali. Dai reperti della Collezione Cipriota al famoso tesoro di Marengo, dai vasi greci, italioti ed etruschi ai reperti d'età ellenistico-romana, dagli oggetti gallici, a quelli longobardi fino alla statuaria classica, un percorso affascinante attraverso i tesori nascosti del territorio piemontese e la scoperta delle civiltà scomparse.
12.90

Dizionario di arte contemporanea in lingua dei segni italiana. Ediz. italiana e inglese

publisher: Allemandi

pages: 205

Un vero e proprio dizionario nella Lingua dei Segni per rendere accessibile il lessico dell'arte contemporanea al mondo dei sordi, grazie all'accostamento di ottanta termini e di altrettante celebri opere d'arte esemplificative ai segni appositamente elaborati e testati da un'eterogenea équipe di persone sorde ed esperti del settore. Questo progetto innovativo unisce due mondi da sempre legati alle immagini eppure finora incapaci di comunicare: un esempio di accessibilità culturale totale, oltre che un invito per le istituzioni museali a seguirne le orme e a perfezionare il compito di comunicare l'arte.
30.00

Il mobile piemontese nel Settecento

by Roberto Antonetto

publisher: Allemandi

pages: 712

Straordinaria antologia fotografica ragionata del mobile piemontese nel Settecento, questo libro propone 1
350.00

Luigi Anton Laura: la vita, la casa. Racconti di un antiquario, collezionista, viaggiatore

publisher: Allemandi

pages: 77

Villa San Luca a Ospedaletti, nella riviera deL Ponente ligure, conserva la straordinaria collezione di arti decorative dell'antiquario Luigi Anton Laura: quasi seimila opere d'arte negli ambienti dell'ex chiesa anglicana acquistata nel 1952, testimonianza "vissuta" di sessant'anni di lavoro, di ricerche, di studi, di viaggi e di acquisti presso case d'asta e collezionisti, dal 1948 a oggi, in tutto il mondo: nel Sud della Francia, nelle ville inglesi di Sanremo, dagli antiquari londinesi e dai mercanti del Medio Oriente, dell'India, della Cina, del Giappone. Il volume racconta la vita di Gino e Nera Laura, gli incontri, i momenti, le scoperte più emozionanti. Villa San Luca è stata donata al Fai Fondo per l'Ambiente Italiano affinché il suo patrimonio si conservi intatto nel tempo e possa essere ammirato da quanti vorranno conoscere una raccolta irripetibile, nella casa stessa per la quale è stata costituita nel corso di un'intera vita.
35.00

Le ceramiche islamiche della collezione Laura. Ediz. italiana e inglese

publisher: Allemandi

pages: 159

Anche il più distratto dei visitatori, dopo aver varcato la soglia di Villa San Luca a Ospedaletti (Imperia), non potrà che rimanere affascinato e abbagliato dall'innumerevole quantità di oggetti e opere d'arte disseminati lungo il percorso labirintico della residenza: oltre seimila oggetti d'arte decorativa accumulati durante più di mezzo secolo di lavoro dal collezionista Luigi Anton Laura e dalla moglie Nera. Con gesto generoso e lungimirante i coniugi Laura hanno donato la loro casa-museo al FAI-Fondo per l'Ambiente Italiano, per la pubblica fruizione di tutti. Questo volume sulla Collezione Laura è dedicato alla raccolta delle ceramiche islamiche, cinquantotto pezzi di rara bellezza e perizia tecnica che illustrano in modo esauriente i maggiori traguardi espressivi raggiunti dai vasai mediorientali tra il X e il XV secolo.
40.00

Cinquecento anni dopo Leonardo. La messa in sicurezza del bacino idrografico di Cervia e Cesenatico

publisher: Allemandi

pages: 239

La realizzazione del programma di interventi per la messa in sicurezza del bacino idrografico di Cervia e Cesenatico è un'esperienza nella quale Binini Partners è impegnata ormai da quasi quindici anni. Un cammino lungo, completato oggi in una sua parte considerevole e del quale questo volume intende rendere testimonianza, grazie anche agli autorevoli contributi di coloro che, a vario titolo, hanno partecipato all'opera: le Istituzioni e gli Enti committenti, con i loro amministratori, dirigenti e tecnici, le Imprese esecutrici, con le loro preziose risorse umane e strumentali, e tutti coloro che, nelle rispettive competenze, hanno contribuito all'avanzamento di un sistema così complesso e articolato. La nostra non è certamente la prima generazione che si è messa al lavoro per valutare e farsi carico dei problemi legati al sistema delle acque e all'assetto infrastrutturale di questi territori, come mostrano anche gli scavi archeologici e i reperti nell'intorno dell'antica Ad Novas, rinvenuti proprio in adiacenza ai canali della rete odierna, forse allora navigabili. Il più antico e noto disegno del Porto Canale di Cesenatico - fondato agli inizi del Trecento e divenuto ben presto un importante centro commerciale e strategico - porta niente meno che la firma di Leonardo da Vinci. È stato quasi inevitabile partire dal più insigne dei capostipiti e dai suoi celebri schizzi per documentare l'evoluzione della questione idraulica di questo importante bacino.
40.00

Fiume alla Scala

by Vittoria Crespi Morbio

publisher: Allemandi

pages: 107

L'universo di Salvatore Fiume (Comiso, 1915 - Milano, 1997) esplora il mito, la presenza del cavaliere e la calda sensualità femminile che approdano sulle immaginarie isole dell'artista, pronte ad accogliere anche gli archetipi teatrali di Medea, Prometeo e Norma. Con la sua sensibilità concreta e materica eppure preziosa, con la cromia densa ma brillante, Fiume destina alla Scala un numero cospicuo di allestimenti tra cui spicca il paesaggio pietrificato della Medea di Cherubini con Maria Callas.
10.00

Chini alla Scala

by Vittoria Crespi Morbio

publisher: Allemandi

pages: 60

Pittore, scenografo, decoratore di solidissimo mestiere, Galileo Chini (Firenze, 1873/1956) dedica al mondo del teatro una parte cospicua della propria attività, illustrando i drammi di Sem Benelli e firmando allestimenti prestigiosi sui palcoscenici lirici. Il suo gusto misurato e sobrio cede alla fascinazione dell'Oriente in più occasioni, e si ribalta in visionarietà fantastica nella storica prima edizione della Turandot pucciniana, diretta da Toscanini alla Scala nel 1926.
10.00

Borowsky alla Scala

by Vittoria Crespi Morbio

publisher: Allemandi

pages: 80

Formatosi in Ucraina e attivo con Jurij Ljubimov nell'avventura avanguardistica del teatro moscovita alla Taganka, David Borovsky (Odessa, 1934 - Bogotà, 2006) ha firmato la scenografia di allestimenti celeberrimi in Europa e negli Stati Uniti, destinando alla Scala la rivoluzionaria partitura visiva di "Al gran sole carico d'amore" di Luigi Nono (1975) e l'immensa icona sovrastante il "Boris Godunov" di Musorgskij (1979), oltre ad altre realizzazioni nel nome di Musorgskij e di Cajkovskij.
10.00

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