fbevnts Tutti i libri editi da Allemandi - libri Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 6
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Allemandi

Il Museo nazionale dell'automobile di Torino

editore: Allemandi

pagine: 144

La grandiosa ristrutturazione che ha coinvolto il Museo nazionale dell'automobile lo ha trasformato in un'istituzione moderna,
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30.00

Beaton alla Scala

di Vittoria Crespi Morbio

editore: Allemandi

pagine: 117

Fotografo tra i piu` celebrati del novecento, ma anche diarista, scrittore, giornalista, disegnatore, scenografo per il cinema
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10.00
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30.00
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70.00

L'arte per le canonizzazioni. L'attività artistica intorno alle canonizzazioni e alle beatificazioni del Seicento

di Casale Vittorio

editore: Allemandi

pagine: 309

Nel Seicento le beatificazioni, le canonizzazioni e le feste successive dettero luogo a una produzione artistica molto varia e
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35.00

Gian Giacomo Poldi Pezzoli. L'uomo e il collezionista del Risorgimento

editore: Allemandi

pagine: 144

Per celebrare l'anniversario dei 150 anni dell'Unità d'Italia il Museo Poldi Pezzoli ha voluto dedicare ulteriori approfondite
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26.00

Il teatro alla moda

di Massimiliano Capella

editore: Allemandi

pagine: 209

Da anni i maggiori stilisti si misurano con il teatro, l'opera lirica, la danza. I percorsi personali possono essere molteplici: antiche predilezioni, entusiasmi da neofiti, volontà di sperimentare linguaggi e situazioni nuove. Sempre però il rapporto moda-teatro si contraddistingue per la necessità degli stilisti di imprimere all'evento teatrale un marchio di unicità, imponendo il segno inconfondibile di un linguaggio preciso, quello della griffe. Trasponendo l'azione al proprio mondo e andando oltre la ricostruzione filologica di un vero costumista, essi usano infatti l'abito per reinventare la scena narrata, per dare una nuova connotazione alla vicenda. Questo volume riunisce per la prima volta le creazioni dei più grandi stilisti italiani, nostra eccellenza nel mondo, per il teatro, l'opera e la danza e illustra, attraverso il ricchissimo e suggestivo patrimonio iconografico, abiti unici come opere d'arte, insieme a bozzetti e figurini, per ripercorrere i momenti più glamour del teatro internazionale moderno.
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35.00

Il sorriso di Dioniso. Ediz. italiana e inglese

editore: Allemandi

pagine: 181

\\oggetto del volume sono la bella statua del dioniso in marmo bianco databile dalla seconda meta` del ii secolo d
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60.00

Domingo. Direttore d'orchestra. Ediz. italiana e inglese

di Francesca Zardini

editore: Allemandi

pagine: 190

Questo volume presenta pl
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38.00

Il Palazzo Madama. Museo civico d'arte antica

di Enrica Pagella

editore: Allemandi

pagine: 79

Nato dal riordino delle collezioni del Museo Civico di Torino e dalla conseguente divisione delle raccolte civiche di arte antica da quelle di arte moderna, il Museo d'Arte Antica inizia ad acquisire una sua identità differenziata all'interno delle civiche raccolte alla fine dell'Ottocento, e le sue collezioni, distribuite inizialmente sui due piani della sede storica di via Gaudenzio Ferrari, vengono trasferite nel 1934 nell'attuale sede di Palazzo Madama. Ci sono volute tre generazioni e infinite discussioni per conquistare alle collezioni civiche d'arte antica una sede adeguata, capace di offrire alle raccolte una rinnovata forza di suggestione grazie al connubio con la storia millenaria della residenza sabauda, e alla comunità una nuova opportunità di entrare in contatto con il suo patrimonio finalmente ricollocato nel cuore della città. Dopo un accurato riallestimento, il 15 dicembre 2006 il Museo Civico di Arte Antica ha riaperto i battenti a Palazzo Madama: suoi obiettivi principali restano lo studio, la tutela e la valorizzazione delle arti decorative e della storia di Torino e del suo territorio.
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12.90

Mente e bellezza. Arte, creatività e innovazione

di Ugo Morelli

editore: Allemandi

pagine: 300

Rispetto al tempo profondo dell'evoluzione, da epoche recentissime abbiamo creato segni per un altro, mostrando di sentire quello che l'altro sente. Possiamo così riconoscere di aver elaborato la nostra distinzione biologico-evolutiva verso una fenomenologia in cui l'immaginazione e la creatività hanno un ruolo costitutivo e generativo. Non nella ricognizione e rappresentazione del reale consiste l'esperienza del creare e del conoscere, ma nella considerazione della realtà in quanto cifra, codice rinviante all'ulteriorità del senso, a cui l'incompiutezza di ogni esperienza e la mancanza rimandano, proponendo già l'oltre e il possibile. Nella rottura di ogni orizzonte in cui potrebbe concludersi, sta sia il compimento della chiarezza razionale del conoscere, che la sua generativa incompletezza creativa che rinvia al "non ancora". Fra tendenza alla semplificazione e tensione rinviante, si generano la creatività e la conoscenza, che sono possibili per la nostra continuità evolutiva originaria e le nostre caratteristiche emergenti, neurofenomenologicamente distintive.
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