fbevnts Mondialità - tutti i libri della collana Mondialità, Emi - Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore
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Emi: Mondialità

Pedagogia della lumaca

di Gianfranco Zavalloni

editore: Emi

pagine: 160

La scuola odierna, riflettendo le tendenze di buona parte della società umana, è centrata sul mito della velocità, dell.accelerazione e della competizione, come criterio di selezione al quale i bambini vengono educati fin dai primi anni di vita. Dal contatto quotidiano e continuato con la realtà scolastica nasce la riflessione de "La pedagogia della lumaca". Siamo nell'epoca del tempo senza attesa. Questo ha delle ripercussioni incredibili nel nostro "modo di vivere". Non abbiamo cioè più il tempo di "attendere", non sappiamo partecipare ad un incontro senza essere disturbati dal cellulare, vogliamo "tutto e subito. in tempo reale. Le teorie psicologiche sono concordi nel pensare che una delle differenze fra i bambini e gli adulti stia nel fatto che i bambini vivono secondo il principio di piacere (tutto e subito), mentre gli adulti vivono secondo il principio di realtà (saper fare sacrifici oggi per godere poi domani). Oggi gli adulti, grazie anche alla società del consumismo esasperato, vivono come i bambini secondo le modalità del "voglio tutto e subito". È necessario intraprendere un nuovo itinerario educativo. Genitori, insegnanti e tutti coloro che ruotano attorno al mondo della scuola, sono stimolati dalle suggestioni offerte dalla pedagogia della lumaca e possono ricominciare a riflettere sul senso del tempo educativo e sulla necessità di adottare strategie didattiche di rallentamento, per una scuola lenta e nonviolenta.
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12.00

Il post-umano è qui. Educare nel tempo del cambiamento

editore: Emi

pagine: 112

L'uomo è oggi sottoposto a profondi cambiamenti, soprattutto sul versante del corpo, come mai prima nella sua storia. Per secoli si è ritenuto che l'educazione si dovesse occupare prevalentemente dello spirito, della coscienza, del sapere. Ora questa concezione è radicalmente messa in discussione dall'evoluzione della biologia, e più in generale delle scienze e delle tecnologie, ed è per questo che l'educazione non può disinteressarsi di quel che sta accadendo. Il post-umano è qui si propone - grazie agli interventi mirati di illustri specialisti di diverse discipline - di mettere a fuoco tali cambiamenti per quanto riguarda i loro riflessi sul mondo della scuola e dell'educazione in genere. Siamo di fronte, infatti, a un paradosso che l'educazione non aveva mai conosciuto prima: la fine di ciò che sembrava essere naturale, immutabile, fisiologico e a suo modo trascendente. Cosa significa oggi naturale? Che ne è dei principi iscritti nella coscienza di ogni essere umano? Che ne è della loro universalità? Come educare il simbionte che è già fra noi? L'educazione è così chiamata a un corpo a corpo davvero nuovo. Che da un lato chiede di indagare i presupposti razionali su cui fondare e costruire le regole dell'etica pubblica e, dall'altro, di definire i confini invalicabili di quella soglia-limite per impedire a ciò che è umano di degenerare nel dis-umano e nel post-umano.
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12.00

Altri immaginari. Uno sguardo sull'intercultura attraverso i segni e i colori di Silvio Boselli per il CEM

di Silvio Boselli

editore: Emi

pagine: 96

Questo libro è una testimonianza del percorso di ricerca intrapreso dal CEM (Centro di Educazione alla Mondialità) in questi ultimi decenni in ambito educativo. Un percorso attraverso le suggestioni dei segni e dei colori nelle illustrazioni di Silvio Boselli che da anni accompagna la rivista CEM-mondialità. Un catalogo che fa riferimento alla selezione di immagini della mostra itinerante che il CEM ha voluto come strumento per promuovere e diffondere l'intercultura e celebrare i suoi 40 anni di attività.
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15.00

Diventare grandi. Percorsi di educazione alla responsabilità

editore: Emi

pagine: 176

Agli inizi del Novecento Weber e successivamente autori come Heiddeger, Bonhoeffer, Apel, Jonas hanno trattato diffusamente dell'etica della responsabilità, insieme a pedagogisti come Bruner, Rogers, Dewey, Gardner, Montessori. Essere responsabili è un invito a crescere, a cambiare, un "rispondere a". È questo l'aspetto fondamentale che sta al fondo di un processo educativo che impegna tutti, adulti, bambini e ragazzi e che trova nella scuola il suo punto di partenza. Una scuola che educa alla responsabilità prevede modalità di azioni centrate sul supporto tra pari in cui il soggetto in formazione acquisisce la capacità e il desiderio di realizzare sé stesso, di coltivare le relazioni con gli altri, assumendosi la responsabilità del proprio percorso educativo e della propria crescita. La Giornata della Responsabilità è una di queste esperienze.
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13.00

Comunità rom. Scuola come libertà

editore: Emi

pagine: 96

Il volume presenta una breve cronaca e alcuni risultati del Roma Project, un percorso sostenuto dal Programma Grundtvig della Commissione Europea che ha permesso a partner di tre Paesi, Bulgaria, Romania e Italia, di mettere a punto e condividere metodologie di lavoro per l'autopromozione e l'educazione di comunità rom. La prima parte ripercorre la genesi e l'impostazione del progetto e il suo svolgimento a cavallo fra il 2004 e il 2005. La seconda parte riporta la traduzione e l'adattamento italiano del testo messo a punto da Rumen Valchev, professore dell'Università di Burgas (Bulgaria) e direttore dei programmi dell'Open Education Centre, per fornire strumenti di lavoro ai formatori e alle famiglie rom coinvolte nel progetto.
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12.00

Donne e religioni. Il valore delle differenze

editore: Emi

pagine: 176

Le religioni, nella storia, sono state troppo spesso declinate, descritte, pensate, intellettualizzate al maschile, rese visibili, quindi, solo al maschile: i fondatori, i testi sacri, i sacerdoti, i teologi, il clero.Il femminile del religioso è messo in ombra, spesso quasi scompare. Quando anche c'è nei testi, viene occultato nella storia, ma oggi viene riscoperto grazie al paziente lavoro di recupero e di messa in valore delle donne delle religioni. Si è dovuto rivendicarla, per riscoprirla, l'altra parte del religioso.In questo libro non si parla solo di donne e religioni, ma della fatica dell'incontro tra uomini e donne, tra questi e il messaggio che Dio ha affidato loro, tra questo e i libri che lo contengono, tra questi e le religioni che storicamente lo esprimono...Si parla, in definitiva, di come le religioni incidono sugli uomini e sulle donne, e di come si possano valorizzare le differenze. Affrontare il religioso in un'ottica di genere è un tema esplosivo per le religioni, destabilizzante per le istituzioni, problematico per le ortodossie, ma straordinariamente ricco di implicazioni positive e letteralmente vitale. Un tema trasversale che potrebbe diventare il principale elemento di autentico rinnovamento religioso che le religioni stesse stanno attraversando e attraverseranno in futuro.
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12.00

L'altro Milione. Marco Polo e Ibn Battuta sulle rotte della Cina

editore: Emi

pagine: 176

Vi sono esperienze di un singolo uomo che diventano immagine e specchio di un'intera civiltà. Il viaggio di Marco Polo (giunto a noi attraverso la sua opera, Il Milione) è una di queste: rappresenta quella volontà di conoscenza e di scoperta di cui la cultura europea per secoli ha ritenuto di avere il monopolio. L'incontro con Ibn Battuta e le sue avventure di viaggio (Rihla) può produrre sorpresa e disorientamento, ma certamente produce un arricchimento culturale, come ogni apertura, ascolto e confronto con l'alterità. Dalla lettura comparativa fra i resoconti dei due viaggi avvenuti nel Medioevo a cinquant'anni di distanza (Marco Polo partì nel 1271 e tornò nel 1291, Ibn Battuta viaggiò dal 1325 al 1354) emergono due sguardi che hanno tratti comuni, ma che appaiono profondamente radicati nelle rispettive matrici culturali e religiose. Il testo è un originale strumento di educazione interculturale.
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10.33

Ecopedagogia e cittadinanza responsabile

editore: Emi

pagine: 160

La biosfera costituisce un unico grande sistema vivente. L'essere umano è parte di questa totalità. A causa della sua capacità di coscienza è il principale responsabile del futuro della Terra. L'ecopedagogia diffonde questa coscienza planetaria e promuove un nuovo progetto di civiltà basato non più sullo sfruttamento indiscriminato della natura e degli altri popoli, ma sul rispetto di tutta la vita, di tutte le risorse naturali e umane. E propone un piano d'azione che, in accordo con la Carta della Terra dei Popoli, assicuri i cambiamenti necessari: nuovi stili di vita per un futuro sostenibile; nuove forme più armoniose di convivenza umana; una nuova cultura che riavvicini i saperi oggi separati e, in particolare, riscopra l'importanza della dimensione etica; nuove relazioni più responsabili con l'ambiente e la tecnologia. Nella singola persona l'ecopedagogia aiuta ad attualizzare le potenzialità di creatività, di elasticità intellettuale, di affetto, di solidarietà e di collaborazione.
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11.36

Una nuova paideia. Prospettive educative per il XXI secolo

di Antonio Nanni

editore: Emi

pagine: 192

Una Nuova Paideia compie una lettura educativa della società in cui viviamo, esplorando una galleria di macroscenari: globalizzazione, società cognitiva e multimediale, postmodernità e New Age, meticciamento; presenta con puntualità le indicazioni e gli orientamenti dei principali organismi internazionali e nazionali sul futuro dell'educazione (dall'UNESCO alla Commissione dei 44 saggi); esprime un giudizio critico sui profili di uomo e di cittadino che le istituzioni educative sono chiamate a formare nel XXI secolo in una prospettiva di pluralità e di democrazia, di interculturalità e di trascendenza. Ai cambiamenti accelerati del mondo contemporaneo dovrà corrispondere il cambiamento della scuola, dell'offerta formativa, dei metodi didattici, degli stessi "educatori". È questo il cammino che Una Nuova Paideia propone di percorrere, insieme, per una società più giusta, accogliente e capace di futuro.
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11.36

Educare alla differenza. La dimensione interculturale nell'educazione degli adulti

di Giorgio Dal Fiume

editore: Emi

pagine: 224

Il modello di educazione interculturale qui proposto, rivolto agli adulti, comporta il passaggio dalla pedagogia dell'integrazione alla pedagogia della relazione. Il fine non è tanto di favorire l'integrazione degli stranieri fra gli autoctoni, quanto di proporre un aggiornamento complessivo e trasversale dei percorsi di educazione e socializzazione in un'epoca di globalizzazione e di sempre più diffusa multiculturalità. L'autore suggerisce di stabilire un rapporto tra l'educazione interculturale degli adulti e l'antropologia culturale contemporanea, interpretativa e dialogica. La proposta di Dal Fiume traccia un percorso che si distacca da un'educazione interculturale di tipo "lineare" (conoscere meglio l'altro per abbassare il pregiudizio e favorire l'integrazione) per affermarne una di tipo "circolare": la relazione con l'altro e la diversità come occasione per riflettere sul noi, acquisendo consapevolezza della nostra specificità e del nostro modo di percepire e vivere la diversità, per poi agire, in prospettiva e in un'ottica di cambiamento, sulla relazione stessa tra noi. e gli altri.
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11.36

Le religioni e la mondialità. Per una fede capace di ascolto e di dialogo

di Fabio Ballabio

editore: Emi

pagine: 160

Il mondo delle religioni è un puzzle da sei miliardi di tessere. Vi si possono distinguere indù, buddhisti, ebrei, cristiani, musulmani, seguaci delle religioni indigene e della New Age, atei, agnostici e quant'altro. Nel cristianesimo, per esempio, è possibile distinguere ulteriormente in cattolici, protestanti, anglicani, ortodossi e così via. E' il mistero della pluralità delle fedi, che l'Autore suggerisce di indagare con lo strumento dell'interculturalità, intrecciando l'identità di ciascun credente con l'essenza di ciascuna religione, il dialogo intrareligioso interno alla persona stessa con l'ecumenismo tra le chiese e il dialogo interreligioso. La metodologia prescelta prevede un breve commento introduttivo e teorico, un'antologia di brani scelti, un "dizionarietto" di cinque termini e una bibliografia essenziale, una descrizione dei principali luoghi del dialogo e alcuni materiali didattici. Questo studio parte dalla convinzione che è nella dimensione della "parrocchia" (dal greco "paroikìa": comunità di vicini) prima che in quella della "chiesa" (riunione di fedeli) che ciascuno di noi è chiamato ad essere ambasciatore di riconciliazione.
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9.30

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