fbevnts Percorsi - tutti i libri della collana Percorsi, Il Mulino - Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 18
Vai al contenuto della pagina

Il Mulino: Percorsi

Reti d'imprese e territorio. Tra vincoli e nuove opportunità dopo la crisi

editore: Il Mulino

pagine: 370

Se il consenso sui limiti strutturali della nostra economia (una legislazione farraginosa, un'amministrazione pubblica inefficiente e burocratizzata, un sistema giudiziario lento, un sistema scolastico-universitario vecchio, scarsi investimenti in capitale umano e innovazione) è unanime, sulle debolezze del sistema produttivo e sulle possibili strategie per il suo rilancio le opinioni di economisti e osservatori sembrano invece divergere profondamente. Secondo alcuni, gli intricati rapporti familiari, imprenditoriali e territoriali che legano tra di loro le imprese italiane sarebbero alla base di mali fondamentali della nostra economia: scarsa concorrenza, piccole dimensioni, bassa patrimonializzazione e debole propensione alla crescita. Secondo altri, al contrario, capitalismo familiare, reti d'imprese e radicamento territoriale sarebbero i fattori che hanno reso possibile il secondo miracolo industriale degli anni Ottanta e che, se affiancati da un insieme di riforme strutturali, potranno ridare slancio alla nostra economia. Con questo volume vengono messe a confronto le opposte tesi, sulla base di un'analisi approfondita dei diversi aspetti del fenomeno delle reti d'imprese (formali e informali) e dei loro legami con il territorio.
Available
30.00

Poliarchia e bene comune. Chiesa, economia e politica per la crescita dell'Umbria

editore: Il Mulino

pagine: 258

I saggi contenuti nel volume ripercorrono, da diverse prospettive disciplinari i tratti essenziali del modello Umbria e ne con
Available
21.00

Antropogenesi. Ricerche sull'origine e lo sviluppo del fenomeno umano

editore: Il Mulino

pagine: 665

Forse è maturo il tempo di pensare l'uomo "di più e diversamente". Da questa idea/aspirazione muove la scrittura di questo volume, e ad essa il volume offre un caleidoscopico e ricchissimo contributo. È innegabile che la smisurata dilatazione di ciò che nell'età presente l'essere umano può, non fa che drammatizzare gli interrogativi su ciò che l'essere umano è e su ciò che può diventare; così come gli stessi guadagni conoscitivi che la ricerca scientifica va realizzando aumentano, piuttosto che ridurre, gli interrogativi sul "fenomeno umano". Nelle pagine di questo libro, una cinquantina di specialisti di differenti campi disciplinari (fra essi, astrofisici, filosofi, antropologi delle culture e delle religioni, biologi, neurofisiologi) tentano una genealogia e una fenomenologia dell'umano, dal big bang all'indecifrabile passione dello spirituale, interrogando aspetti diversi dell'essere umano: e ciò, non già per finalità enciclopediche, ma come indicazione di vie da percorrere nella ricerca di risposte per l'uomo, sull'uomo.
Available
48.00

Sterminio e stermini. Shoah e violenze di massa nel Novecento

editore: Il Mulino

pagine: 418

"Lo stupore perché le cose che viviamo sono 'ancora' possibili nel ventesimo secolo", scriveva Walter Benjamin, "non è filosofico. Non sta all'inizio di alcuna conoscenza se non di questa: che l'idea di storia da cui deriva non è sostenibile". Il Novecento si è concluso, ma stermini e genocidi gli sono sopravvissuti. In un tempo in cui la memoria della Shoah e delle altre violenze di massa del ventesimo secolo rischia di ripiegarsi in forme vuotamente retoriche o celebrative, interrogare la natura dello sterminismo e del male politico a partire dal suo limite estremo, Auschwitz, e individuarne, con uno sguardo interdisciplinare e comparativo, le radici psicologiche e sociali, economiche e culturali, antropologiche e istituzionali, non è soltanto un compito conoscitivo, ma un imperativo morale che nasce dalla consapevolezza che "è accaduto e può accadere ancora". Quali sono le origini del male genocidiario? Quali forme di agire possono porre un argine al dilagare della violenza di massa, o, una volta che questa sia esplosa, cercare di cicatrizzarne le ferite? Come tramandare il ricordo di una catastrofe dopo che sono scomparsi gli ultimi testimoni? Come immaginare l'inimmaginabile? Su questi interrogativi il volume propone una riflessione in cui il rigore scientifico e il confronto con le più recenti acquisizioni della storiografia e delle scienze umane e sociali si uniscono alla volontà di contribuire alla formazione di un'opinione pubblica consapevole e informata.
Available
31.00

Politiche attive del lavoro, servizi per l'impiego e valutazione. Esperienze e percorsi in Italia e in Europa

editore: Il Mulino

pagine: 385

Negli ultimi dieci anni il ricorso ai programmi di politica del lavoro è divenuto una delle linee di policy più importanti dei sistemi nazionali di welfare state. Le politiche attive per il lavoro e le modalità di una loro integrazione con quelle passive (di più vecchia data) sono uno strumento chiave della strategia europea per l'occupazione: le politiche attive svolgono infatti un ruolo centrale nell'accrescimento dell'entità e dell'elasticità dell'offerta di lavoro. Questo volume offre una panoramica completa dei percorsi di implementazione nazionali e regionali, esaminando aspetti distintivi quali i contesti di riferimento, le istituzioni coinvolte (in particolare il ruolo dei servizi pubblici per l'impiego), i gruppi target delle politiche, il nesso tra politiche attive e dinamiche macroeconomiche, le strumentazioni e le problematiche di attuazione concreta delle misure adottate, nonché il monitoraggio e la valutazione di efficacia di queste ultime.
Available
28.00

La sostenibilità della democrazia nel XXI secolo

editore: Il Mulino

pagine: 351

La conquista della democrazia può considerarsi definitiva ed irreversibile? Quali sono i principali conflitti e i dilemmi che sfidano la radice stessa della tenuta "democratica" dei nostri sistemi istituzionali? Spesso alla vittoria del modello democratico sul piano formale non corrisponde la sua affermazione sul piano sostanziale. L'idea centrale del volume è quella di analizzare sotto diversi profili e approcci il tema della "sostenibilità" della democrazia nel nuovo secolo. La nozione della "sostenibilità" evoca la capacità di consegnare un valore alle generazioni future e questa "traditio" è possibile quando siano chiari i presupposti e le dimensioni di quel valore. Il libro raccoglie il dialogo avvenuto tra un gruppo di giovani studiosi ed alcuni illustri professori provenienti da discipline, culture e nazionalità differenti, nell'ambito di un corso di alta formazione organizzato a Milano dal Consorzio Interuniversitario Nova Universitas. L'opera documenta, perciò, un tentativo di lavoro "universitario" nel senso originario del termine: quello di approfondire un argomento per inevitabili progressive approssimazioni, ma allo stesso tempo cercando una via non "riduzionista".
Available
26.00

Una splendida cinquantenne: la quinta Repubblica francese

editore: Il Mulino

pagine: 283

In Italia, la Quinta Repubblica francese è stata sino ad ora più criticata che studiata. Il suo fondatore, il Generale De Gaulle, pure grande leader carismatico, ha suscitato accuse di autoritarismo. Le sue istituzioni semi-presidenziali sono state guardate con sospetto. Il sistema elettorale a doppio turno è stato oggetto di oscuri desideri e di immotivate ripulse. Soltanto in tempi recenti, nel dibattito che continua sulle riforme costituzionali, il sistema politico della Quinta Repubblica è stato preso in seria considerazione. Questo volume, al quale hanno collaborato autorevoli studiosi francesi e italiani, offre, in occasione del cinquantesimo anniversario della Quinta Repubblica, un aggiornato quadro d'insieme di un sistema politico assolutamente democratico, che ha reso la Francia più moderna e ne ha mantenuto quella grandeur che, secondo De Gaulle, deve essere il suo tratto dominante. La Quinta Repubblica è, nel complesso, sicuramente un regime che ha avuto successo. E che da De Gaulle a Mitterrand a Sarkozy merita di essere studiato e apprezzato anche dai molti nostri connazionali che ritengono possibile e auspicabile migliorare la Repubblica italiana.
Available
22.00

La rinascita dello Stato. Dal conflitto magistratura-politica alla civilizzazione istituzionale europea

di Francesco Di Donato

editore: Il Mulino

pagine: 619

Frutto di vent'anni di ricerche condotte su fonti d'archivio francesi manoscritte e inedite, questo volume ha quale tema centrale la ricostruzione delle origini del conflitto tra magistratura e potere politico, sviluppato dal duplice punto di vista dell'analisi teorico-dottrinale e della pratica politico-istituzionale. Tema di grande attualità, che finora non era stato mai studiato in una prospettiva storica e con strumenti d'indagine rigorosi. L'idea di fondo proposta è che il conflitto si può superare solo in una prospettiva di civilizzazione istituzionale, che implica una concezione dello Stato e soprattutto della statualità che ha messo radici in Europa, mentre è ancora largamente sconosciuta nell'Italia dilaniata dallo spirito "feudale" della fazione.
Available
38.00

Torri d'avorio in frantumi? Dove vanno le università europee

editore: Il Mulino

pagine: 310

Da poco più di un decennio, il nostro sistema di istruzione superiore è interessato da processi simili a quelli già avvenuti o in corso nei sistemi di altri paesi. Per capire dove va l'università italiana è perciò necessario capire dove vanno le università in Europa: occorre dunque confrontare i processi di trasformazione in corso nei diversi paesi e collegarli a processi di mutamento sociale di più ampia portata. La ricerca di cui questo libro dà conto ha inteso perseguire questo duplice obiettivo studiando tre problemi al centro della vita delle università europee: i rapporti fra università e sistema economico, le trasformazioni delle forme di organizzazione e di governo degli atenei, la ricerca dell'eccellenza e i suoi effetti sulla stratificazione dei sistemi di istruzione superiore. I risultati delle indagini condotte forniscono informazioni e analisi sulle università e sui sistemi di istruzione superiore di sei paesi europei - Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Paesi Bassi e Spagna - mettendo in luce somiglianze e differenze tra realtà nazionali, i fattori a cui è possibile imputare i cambiamenti in corso, il ruolo in essi giocato da diversi attori e proponendo alcune prime ipotesi circa il presente e il futuro delle università europee.
Available
24.00

Organizzare la salute nel territorio

editore: Il Mulino

pagine: 358

Misurare e valutare i servizi sanitari territoriali è cosa complessa: in sanità infatti la parola "territorio" definisce un insieme di servizi tra loro eterogenei, che hanno per lo più finalità preventiva, sono orientati a una progressiva de-specializzazione dell'ambito di cura, richiedono la partecipazione di un network multidisciplinare di professionisti e necessitano di livelli elevati di integrazione professionale. Prendendo le mosse da un Laboratorio sul governo del territorio, condotto in partnership dalla Federazione italiana delle aziende sanitarie e ospedaliere (FIASO) e dal Centro di ricerca per la gestione dell'assistenza sanitaria e sociale (CERGAS) dell'Università Bocconi di Milano, questo volume propone un metodo comparativo di misurazione dei servizi sul territorio, e confronta in ottica di benchmark i dati di costo e di attività di un campione di 13 aziende sanitarie rappresentative dell'intera realtà italiana. L'analisi dei dati di dotazione strutturale, di spesa e di attività delle aziende, e la parallela ricerca di correlazioni tra variabili indipendenti (ossia frutto delle scelte strategiche delle aziende) e variabili dipendenti (ovvero i risultati in termini di efficienza nell'uso delle risorse e efficacia nella capacità di risposta ai bisogni della popolazione), costituiscono il primo passo per orientare le aziende verso una maggiore consapevolezza del "governo" dei propri servizi sul territorio.
Available
27.00

Dinamiche evolutive nei cluster geografici di imprese

editore: Il Mulino

pagine: 312

C'è un futuro per i cluster di imprese italiani? Quali alternative hanno le imprese nei cluster per conservare ed accrescere il loro vantaggio competitivo? Sono domande alle quali è bene trovare una risposta: perché i sistemi locali di imprese - i distretti, e le forme di agglomerazione di imprese note con il nome di cluster - costituiscono la spina dorsale dell'economia italiana. Si tratta di realtà che hanno sostenuto nella seconda parte del XX secolo la crescita del sistema industriale nazionale e del suo livello di internazionalizzazione. Si tratta, anche, di realtà assai mobili nella loro fisionomia, in continua evoluzione. Risulta perciò necessario studiarle muovendo da un'analisi sul campo. Lo fa questo volume, raccogliendo i frutti della ricerca quinquennale di un gruppo di studiosi di diverse università italiane (Bologna, Bocconi, Molise) che hanno combinato le rispettive competenze disciplinari - organizzative, strategiche, manageriali e computazionali - registrando e analizzando i percorsi evolutivi di cluster e imprese in essi localizzate, identificandone le determinanti, le regole generative e le traiettorie. Cluster in declino, in trasformazione, in rinnovamento. Esperienze positive e negative, la cui conoscenza può essere utilizzata per favorire nelle imprese, e nelle istituzioni con cui esse debbono rapportarsi, comportamenti atti a generare, nell'evoluzione del sistema, traiettorie di sviluppo virtuose.
Available
24.00

Memoria della Chiesa, memoria dello Stato. Carlo Cartari (1614-1697) e l'archivio di Castel Sant'Angelo

di Orietta Filippini

editore: Il Mulino

pagine: 313

Il volume ripercorre l'esperienza di Carlo Cartari (1614-1697), Prefetto per un quarantennio dell'Archivio pontificio di Castel Sant'Angelo. Per quei lunghi anni Cartari tiene un diario della sua vita d'archivio che costituisce un documento di straordinaria importanza. Le "scritture preziose, che in esso archivio si conservano", scrive, "sono il fondamento dello Stato di Santa Chiesa, tanto spirituale quanto temporale": si tratta di documenti che riguardano non solo lo Stato pontificio ma anche la vita della stessa Chiesa cattolica romana. Un mondo di informazioni ordinato, classificato, custodito. Informazioni cui gli uomini del potere e dello Stato - dai cardinali, alle congregazioni, al Pontefice - debbono ricorrere per poter prendere decisioni amministrative e politiche, piccole e grandi. È Cartari, l'uomo d'archivio, il loro interlocutore: colui che consapevolmente seleziona il materiale che di quelle decisioni sarà alla base. La storia dell'archivio - vera e propria memoria politica dello Stato - s'intreccia dunque con la storia politica e dell'azione di governo.
Available
24.00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.