Arts and Philosophy
Quanto siamo responsabili? Filosofia, neuroscienze e società
editore: Codice
pagine: 342
Qualità individuale, virtù pubblica, fondamento dei legami e delle relazioni: il concetto di responsabilità è tanto pervasivo
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Arte concettuale
editore: Phaidon
pagine: 202
Il volume offre una panoramica sul modo in cui gli artisti hanno superato l'idea tradizionale di oggetto d'arte attraverso l'u
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Malattia Per La Morte (la)
di Kierkegaard S?ren; Rocca E. (c
editore: Donzelli
Lazzaro, l`amico di gesu`, e` malato
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La Chiesa armena. Storia, spiritualità, istituzioni
di Riccardo Pane
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
pagine: 160
Pur essendo stata la prima nazione ad adottare il cristianesimo come religione di stato, verso il 301, l'Armenia e la storia d
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Introduzione alla storiografia greca
di Marco Bettalli
editore: Carocci
pagine: 224
Gli storici greci, in primo luogo Erodoto e Tucidide, sono da sempre considerati i modelli con i quali ancora oggi chiunque in Occidente affronti lo studio del passato deve confrontarsi. Eppure, il concetto di storia elaborato dai Greci è profondamente diverso - nelle metodologie, nelle finalità, nella fruizione da parte del pubblico - da quello degli storici moderni. Interrogarsi su questa apparente contraddizione può portare un contributo al dibattito sulla natura e la funzione della storia nel nostro tempo, un dibattito mai così attuale. Questo volume (seconda edizione completamente rinnovata) ripercorre le vicende della storiografia greca nel lungo periodo che intercorre tra le origini del pensiero storico nella Ionia del vi secolo a.C. e gli storici dell'impero romano che scrissero in lingua greca nel III secolo d.C.
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Meditazioni del Chisciotte
di José Ortega y Gasset
editore: Guida
pagine: 360
I saggi qui raccolti sono, come scrive lo stesso Ortega y Gasset, "saggi di amore intellettuale. Mancano completamente di valore informativo; non sono nemmeno epitomi - sono piuttosto ciò che un umanista del XVII secolo avrebbe chiamato 'salvazioni'. In essi, partendo da un fatto - un uomo, un libro, un quadro, un paesaggio, un errore, un dolore -, si cerca di condurlo per il cammino più breve alla pienezza del suo significato." Il Chisciotte allora è un pretesto, un bosco concettuale in cui la prosa del filosofo spagnolo si addentra in cerca di vaghi sentieri che conducono ad altri problemi.
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L'Antico Testamento. Introduzione storico-letteraria
editore: Carocci
pagine: 329
L'Antico Testamento, come insieme di libri autoritativi per la religione ebraica e cristiana, non si è costituito in un istante, né è sorto in uno spazio vuoto. Per questo motivo il lettore che non si accontenta di leggere il testo biblico, ma intende anche comprendere il significato profondo contenuto in questa raccolta di libri dovrà accostarsi a essi possedendo le dovute conoscenze storiche, teologiche e letterarie. Il volume è una guida all'Antico Testamento, che offre un aggiornato status quaestionis delle più recenti conoscenze scientifiche, affrontando in modo sintetico i temi di carattere storico, letterario e teologico di ogni gruppo di libri dell'Antico Testamento. A questi contenuti sono stati premessi alcuni ampi capitoli introduttivi dal carattere spiccatamente storico per poter valorizzare pienamente le nuove acquisizioni critiche in ambito storico, archeologico e storico-religioso. Negli ultimi due decenni, infatti, si è arrivati a una completa revisione delle precedenti nozioni storico-religiose sui regni d'Israele e Giuda che rende, di fatto, ogni trattazione sull'Antico Testamento precedente agli anni novanta oramai superata.
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Le origini della bibliografia
di Theodore Besterman
editore: Le Lettere
pagine: 160
Theodore Besterman è considerato l'ultimo bibliografo dell'età contemporanea. La sua fama fu consacrata dall'uscita dell'edizione francese di una tra le sue opere più note "Les débuts de la bibliographie méthodique" (1950). Quella che viene proposta al pubblico italiano non è soltanto la prima traduzione di un classico della storia della bibliografia, ma una vera e propria edizione critica che ha tenuto conto delle precedenti edizioni inglesi. Se il lettore esperto potrà constatare il valore culturale de Le origini della bibliografia, il bibliofilo e colui che cerca una corretta informazione sull'argomento potranno apprezzare l'indiscussa autorità di Besterman in questo campo e lo stile sintetico e chiaro con cui è riuscito a trattare una materia così estesa.
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Italia S.p.A. L'assalto del patrimonio culturale
di Settis Salvatore
editore: Einaudi
pagine: 149
Norme recenti hanno offerto ai privati la gestione di parchi e musei e reso possibile l'alienazione del patrimonio dello Stato
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La letteratura italiana negli «indici» del Cinquecento
di Ugo Rozzo
editore: Forum Edizioni
pagine: 328
Nel volume vengono affrontati i temi della censura e dell'espurgazione delle opere letterarie nel XVI secolo, che hanno riguardato e spesso hanno mutato il contenuto di tanti testi importanti, da Dante a Petrarca, Boccaccio, Castiglione, Aretino, Doni, Gelli e altri. Sulla base degli "Indici", prima "locali", poi universali, usciti in Italia, si ricostruiscono le norme definite dalla Chiesa per controllare la "correttezza" della produzione letteraria, soprattutto prestando attenzione all'affermarsi, dopo l'Indice del 1564, della procedura dell'espurgazione, che poteva stravolgere il dettato delle opere originali, determinando edizioni spesso "corrette" dai censori senza che il lettore ne fosse avvertito. Particolare attenzione è poi dedicata alle vicende di tre autori, Matteo Bandello, Giovan Battista Giraldi Cinthio e Nicolò Franco, le opere dei quali finiscono all'Indice per ragioni molto diverse tra loro, ma che consentono di evidenziare le varie e difficili situazioni in cui si trovavano a lavorare gli scrittori del Cinquecento.
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Tristia. Testo latino a fronte
di P. Nasone Ovidio
editore: Garzanti Libri
pagine: 496
Nell'8 d.C. un decreto di Augusto confina Ovidio sul Mar Nero e la brillante carriera del poeta latino si interrompe definitivamente: egli rimarrà in esilio fino alla morte. Nelle elegie dei "Tristia" le sofferenze, i timori, le speranze del poeta si fondono con il ricordo di un'esperienza di vita, un tempo gioiosa e serena, ma che ora, nella lontananza e nel distacco, alimenta il tormentoso desiderio di un agognato, quanto irrealizzabile, ritorno in patria.
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