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Mimesis: Mimesis

18.00

Quando il futurismo è donna. Barbara dei colori

by Francesca Brezzi

publisher: Mimesis

pages: 80

Come spiegare l'adesione di tante donne a una corrente pittorica come il futurismo, così misogino, aggressivo, talvolta volgare nei confronti della femminilità? In questo saggio si vuole definire dapprima lo sfondo teorico del futurismo, cioè l'elaborazione concettuale sul "femminile" che si espresse in quegli anni e in quel movimento. Da un lato, l'adesione al futurismo rappresentò per molte artiste una sfida e un atto convinto di distruzione e smantellamento di consolidati stereotipi femminili, dall'altro - questa è l'ipotesi - tali gesti eversivi e antipassatisti non furono elaborati dalle donne, ma ricevuti passivamente, e ciò determinerà le equivocità, spesso le posizioni conciliative ed appiattite all'ideologia maschilista. Nella seconda parte si affronta una figura particolare di donna e di artista, Barbara, nata come futurista e poi approdata a esiti molto diversi, come il movimento pacifista e il femminismo, in empatica vicinanza con i testi di Luce Irigaray. Prismatica esistenza quella di Barbara, in cui si intrecciano arte e vita. La sua identità di donna è conquistata solo dopo aver percorso un labirinto, il labirinto di Barbara.
10.00
13.00

L'eredità di Pier Paolo Pasolini

publisher: Mimesis

pages: 154

Assimilare l'eredità di Pasolini significa avvicinarsi a un sintomo violento, letale per quel malessere sociale di tipo perver
16.00
18.00

Linguaggio, lavoro e mercato globale. Rileggendo Rossi Landi

by Augusto Ponzio

publisher: Mimesis

pages: 142

il libro sviluppa alcuni aspetti del pensiero filosofico di Ferruccio Rossi-Landi resi maggiormente attuali dalla situazione storica odierna, economico-sociale, politica e culturale. Tra questi soprattutto uno, forse quello centrale: la sua riflessione sull'omologia tra "lavoro linguistico" e "lavoro materiale". Che il linguaggio sia lavoro implica una riconsiderazione del lavoro così come è comunemente inteso, e cioè non come mera esecuzione di compiti, come quantificabile, come indifferenziato, spersonalizzato, ma come capacità di creare, di inventare, di rielaborare, come impegno peculiare, come partecipazione ed espressione singolare, come apporto innovativo.
16.00

Il crimine e la colpa. Discussione medico legale sulla follia

by Étienne-Jean Georget

publisher: Mimesis

pages: 213

La "Discussion mèdico-legale sur la folie" (1826) è scritta dall'alienista Étienne-Jean Georget (1795 -1828), allievo di Esquirol e suo collaboratore al manicomio parigino della Salpetrière. La pratica della perizia psichiatrica diventa parte costitutiva del procedimento giudiziario già nel primo Ottocento. Secondo gli psichiatri alienisti, il "reo" giudicato folle dalle perizie non è imputabile. Non è colpevole. È perciò solo un malato da assolvere, da segregare in manicomio, da curare. Molti magistrati non accettano questo genere di assoluzione. Di qui un aspro conflitto tra magistrati e alienisti, efficacemente rappresentato da questo pamphlet del 1826. La discussione è aspra, priva di mediazioni, soprattutto nei casi in cui l'autore del crimine viene definito attraverso la categoria della monomania omicida. Molti crimini atroci e mostruosi, che avevano dominato le cronache giudiziarie francesi a partire dagli anni venti del secolo XIX, popolano lo scenario di tale querelle. Emerge già qui la figura del doppio, assieme ai suoi antecedenti teologici, religiosi, metafisici. La freudiana Ichspaltung la scissione dell'io, così presente nella letteratura e nella psichiatria dell'800 - trova in questi testi le sue radici teoriche, troppo spesso ignorate o dimenticate.
16.00

Incontri tra culture nell'oriente ellenistico e romano. Atti del Convegno (Ravenna, marzo 2005)

publisher: Mimesis

Si pubblicano gli atti di un Convegno che si è tenuto nel marzo 2005 presso il Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali (Ravenna). In quella sede studiosi italiani dell'Oriente mediterraneo, provenienti da diverse Università (Bologna, Milano "Cattolica", Pisa e Roma 1) e con differenti metodologie di ricerca, si sono confrontati sui temi dei contatti culturali, in senso lato (compresi gli aspetti economici), e sui processi di acculturazione nel lungo periodo, dalla Grecia classica alla Tarda antichità. I singoli contributi, redatti con il preciso intento di abbinare rigore scientifico a chiarezza espositiva, offrono una viva testimonianza della varietà di approccio e di tematiche affrontate.
22.00

Ágalma

publisher: Mimesis

pages: 140

14.00
13.00

Storia della letteratura giudaico-ellenistica

by Clara Kraus Reggiani

publisher: Mimesis

pages: 192

L'oggetto di studio della storia della letteratura giudaico-ellenistica è senza dubbio materia complessa e composita. L'incontro di due culture unificate dal testo biblico come unico e significativo punto di riferimento implica la difficile scelta di un criterio che soddisfi qualsiasi esigenza di ordine storico, culturale e linguistico. In questa trattazione verranno ripresi i più autorevoli studi sul tema col fine di evidenziare i due eventi determinanti del giudaismo ellenistico della diaspora alessandrina: la traduzione greca della Bibbia ebraica detta dei Settanta e l'opera esegetico-filosofica di Filone, entrambe trasmesse al mondo occidentale dai Padri della Chiesa Greca.
16.00

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