La presente ricerca prende le mosse da due sfide raccolte a partire dal rinnovamento teologico della stagione postconciliare: da un lato l'individuazione delle categorie filosofiche e dei percorsi teologici che possono oggi restituire l'inesauribile mistero della rivelazione cristologico-trinitaria di Dio nell'intrecciarsi di logos e agápe; dall'altro la preoccupazione di non ridurre l'istanza antropologica a mera destinataria dell'autocomunicazione divina. Per rispondere a tali provocazioni l'autore approfondisce le linee fondamentali del pensiero di due teologi italiani contemporanei: Piero Coda e Pierangelo Sequeri. Del primo mette a fuoco l'originale proposta di un'ontologia trinitaria, mentre del secondo indaga il progetto di ripensamento dell'ontologia fondamentale. Il discorso è infine allargato attraverso un confronto con il pensiero di Angelo Bertuletti incentrato sulle figure di unicità e di novità, mostrando le fecondità e le aperture che possono derivare da questa interazione.
Lógos e agápe: lo statuto ontologico della nominazione del mistero di dio e dell'uomo. Un confronto con il pensiero di Piero Coda e Pierangelo Sequeri
| Titolo | Lógos e agápe: lo statuto ontologico della nominazione del mistero di dio e dell'uomo. Un confronto con il pensiero di Piero Coda e Pierangelo Sequeri |
| Autore | Alberto Longo |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Philosophy |
| Collana | Antropologia della libertà |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 304 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9791222305158 |
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