Per gli autori «classici» che scrissero sui partiti politici tra la fine dell'Ottocento e la metà del Novecento - da Ostrogorski a Michels da Weber a Duverger - il punto di partenza era costituito dall'idea che per comprendere attività, funzionamento e trasformazioni dei partiti occorresse metterne a nudo il «nocciolo organizzativo», riconoscere che i partiti sono, prima di tutto, organizzazioni e che l'analisi organizzativa deve pertanto precedere ogni altro approccio. Tale prospettiva costituisce anche il punto di partenza di questo volume, divenuto a sua volta un classico e qui ripubblicato a più di quarant'anni di distanza dalla prima edizione. Utilizzando apporti che derivano da tradizioni disciplinari diverse, l'autore sviluppa un'indagine storico-comparata delle vicende di vari partiti europei e avanza nuove ipotesi sui rapporti partiti-ambiente, sui fenomeni di burocratizzazione, sui fattori politici in gioco nelle trasformazioni organizzative. Oltre a presentare uno schema interpretativo generale per lo studio del mutamento nelle organizzazioni di partito, il volume fa luce sulle più generali tendenze di mutamento delle società occidentali e sulle interne pressioni e sfide che stanno investendo le democrazie pluraliste.
Modelli di partito. Organizzazione e potere nei partiti politici
| Titolo | Modelli di partito. Organizzazione e potere nei partiti politici |
| Autore | Angelo Panebianco |
| Argomento | Law, Economics and Politics Politics |
| Collana | Biblioteca paperbacks |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 512 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788815393395 |
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