Antonio Skármeta, oltre a essere un romanziere ammirato da milioni di lettori, autore dell'indimenticabile "Il postino di Neruda", è un maestro della narrativa breve. Questo libro raccoglie, per la prima volta in un unico volume, i suoi migliori racconti, che ispirarono tutta una generazione di scrittori e segnarono un rinnovamento nella letteratura latinoamericana. Tredici racconti, brillantemente costruiti, che di volta in volta mettono in scena le inquietudini della giovinezza, le contraddizioni dei rapporti famigliari, i risvolti inaspettati della quotidianità. Un ragazzo che si isola alla ricerca dell'ispirazione letteraria e vive una notte rivelatrice; un ciclista che deve affrontare la salita più difficile; due disperati avventurieri metropolitani che attraversano una New York ostile ma generosa; un compagno di classe che da studente si rivolta a ogni schema e da grande la rivoluzione la fa per davvero; un malinconico dal cuore infranto che parte da Buenos Aires per andare da un amico a Parigi e si ritrova a prendere il suo posto in tutto, anche con l'affascinante fidanzata. Tra amore, desiderio e libertà, Skármeta tesse i destini dei suoi personaggi con un'intensità e una sensibilità uniche, in una prosa che si distingue per la versatile eleganza, e si conferma come uno dei più grandi narratori della letteratura contemporanea.
I nomi delle cose
| Titolo | I nomi delle cose |
| Autore | Antonio Skármeta |
| Traduttori | P. Collo, F. Niola |
| Argomento | Fiction Contemporary fiction |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788806257040 |
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