Esempio emblematico del genere letterario definito "epica delle comunità ", il De Abbatibus narra in versi la storia di una cella monastica di Lindisfarne, situata in Northumbria, dalla sua fondazione agli inizi dell'VIII secolo fino all'entrata nel monastero, circa un secolo più tardi, dell'autore del poema, Aedilvulf, formatosi a York al tempo di Alcuino. «Intertextual poem» - come è stato definito da Sharon Rowley - per la coniugazione di elementi classici, cristiani e anglolatini, il De Abbatibus rappresenta una fonte essenziale sulla cultura monastica e letteraria, nonché sull'arte e sulla cultura materiale dell'Inghilterra altomedievale. Si offre qui la prima edizione critica italiana del poema, arricchita da traduzione in italiano e ampio commento.
Aedilvulf «De Abbatibus». Storia degli abati. Poesia di comunità nell'Inghilterra altomedievale
| Titolo | Aedilvulf «De Abbatibus». Storia degli abati. Poesia di comunità nell'Inghilterra altomedievale |
| Curatore | P. Mocella |
| Argomento | Literature and Arts Literature and Linguistics |
| Collana | Scrittori latini dell'Europa Medievale, 17 |
| Editore | Pacini Editore |
| Formato |
|
| Pagine | 328 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9791254862285 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


