Ad accomunare lo spirito degli autori che hanno partecipato al volume, più di ogni altro aspetto, è un approccio analitico che accetta la varietà delle prospettive, rifiutando programmaticamente ogni tentativo semplificatorio o riduzionista: se la nascita non è più il risultato di un processo esclusivamente organico, ma un evento che interroga tecniche, istituzioni, mercati e relazioni affettive, è necessario valutarla sotto ciascuno dei volti con i quali essa suole oggi presentarsi. L'intervento tecnologico nella procreazione, dissolvendo l'unità originaria tra natura e generazione, rende visibile la dimensione artificiale inscritta in ogni forma di esistenza umana: l'essere umano, nella misura in cui modifica le condizioni della nascita, diviene coautore delle strutture che rendono possibile la vita stessa, assumendo una responsabilità che eccede la mera volontà procreativa. Sul fronte dell'etica, il nodo principale concerne i limiti entro cui le tecnologie riproduttive devono essere contenute; al sistema giuridico, invece, è richiesto di disciplinare l'artificio, di elaborare un fondamento alternativo rispetto allo ius sanguinis e delineare un paradigma familiare costruito sul consenso procreativo e sulla tutela del diritto del nato.
Demiurghi della vita. Profili etici, politici e sociali della procreazione medicalmente assistita
new
| Titolo | Demiurghi della vita. Profili etici, politici e sociali della procreazione medicalmente assistita |
| Curatori | G. M. Ambrosio, C. Sargiotta |
| Argomento | Human Sciences Sociology |
| Collana | Speculum civitatis |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
|
| Pagine | 220 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791222328744 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


