Rileggere il 1960, prendendo il grande schermo come terreno di prova? A zig zag, ad esempio: retrocedendo e progredendo, indagando e ricercando, tra meandri e coincidenze significative. Il 1960 è un anno di svolta, molto codificato. Da rileggere nelle sue numerose, polivalenti e fertili pieghe conoscitive. Vale la pena di "riprenderlo". La Storia, con l'iniziale maiuscola, favorita dal microstorico e labirintico "gioco delle correnti" è la sponda di molti film, nel 1960 e negli immediati dintorni temporali. Se non esiste una meccanica dichiarata da esibire tra dati storiografici e cinematografici, il dialogo, con annesso contagio, sussiste. La vertigine rende inseparabili lo sfondo dal primo piano, i lati della mappa dal centro, le opere cinematografiche da operazioni politiche non meno ineffabili.
La svolta del 1960. Il nuovo cinema italiano e la sfida della modernità
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| Titolo | La svolta del 1960. Il nuovo cinema italiano e la sfida della modernità |
| Curatori | O. Caldiron, A. G. Mancino, P. Speranza |
| Argomento | Human Sciences Communication |
| Collana | Cinema |
| Editore | Rubbettino |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788849888171 |
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