L'insegnamento di don Lorenzo Milani si è rivolto agli emarginati che gli stavano più vicini, i figli degli operai e dei contadini, a suo tempo esclusi dalla scuola. Col mutare degli scenari sociali e politici, questo prete scomodo come si rivolgerebbe ai nuovi marginali? Utilizzando il pensiero e la parola di don Milani, storici, pedagogisti, persone impegnate nella società civile, insieme al prezioso contributo di un testimone, suggeriscono strategie educative da attuare, per promuovere la formazione e l'inclusione delle nuove marginalità. "Barbiana però in pochi anni è diventata un luogo conosciuto in tutto il mondo. La piccola scuoletta di montagna, il luogo dell'emarginazione, è diventata la scintilla di una rivoluzione. Quest'uomo, che proveniva da una condizione sociale borghese agiata, ha rifiutato il privilegio di classe e ha lottato contro la povertà educativa per riscattare i ragazzi a rischio di esclusione sociale. È stato con gli ultimi e schierato a loro favore."
L'insegnamento di Don Milani e le nuove marginalità
| Titolo | L'insegnamento di Don Milani e le nuove marginalità |
| Curatore | C. Roverselli |
| Argomento | Human Sciences Education |
| Collana | Insegnare il Novecento, 21 |
| Editore | Anicia (Roma) |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788867098286 |
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