Nei primi decenni del V secolo l'Impero, da poco diventato ufficialmente cristiano, è travolto dalle invasioni: prima Vandali, Alani e Svevi e poi gli Unni provenienti dal centro dell'Asia irrompono nei territori occidentali, cambiando per sempre la storia d'Europa. In Gallia la crisi è più acuta che altrove e investe direttamente anche il processo di cristianizzazione che rallenta fin quasi a fermarsi, mentre culti e rituali risalenti a un passato molto più antico della conquista di Roma si scoprono sorprendentemente simili a quelli dei nuovi dominatori pagani. Attraverso un'analisi innovativa delle fonti scritte e archeologiche si delinea qui un'immagine inedita della Gallia tardoantica, provincia romana e - insieme - punto di arrivo del lungo corridoio eurasiatico che dalle steppe dell'Asia centrale arriva all'Atlantico: in questa regione, passato celtico e patrimonio romano, culti germanici e rituali sciamanici entrano in contatto e si mescolano, nel passaggio cruciale dall'antichità al medioevo.
Santi e sciamani. Una lettura storico-religiosa della Gallia tardoromana
| Titolo | Santi e sciamani. Una lettura storico-religiosa della Gallia tardoromana |
| Autore | Carlo Ferrari |
| Argomento | History , Religion and Philosophy History |
| Collana | Axolotl. Studi sulle religioni |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 343 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788857586434 |
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