Dove la legge bandiva gli uomini, nacquero i fuorilegge. Esclusi per sempre dalla propria comunità, i banditi divennero spesso degli irriducibili e oppositori del sistema che li aveva espulsi. Tra XVI e XVII secolo, il bando perse la sua funzione tradizionale di mediazione nelle inimicizie familiari per assumere un carattere radicale: chi lo violava poteva essere ucciso impunemente. Per affrontare la complessa situazione sociale le autorità ricorsero a taglie e premi, alimentando la violenza privata e incentivando veri e propri «imprenditori della violenza». Nell'ampia pianura posta sotto il dominio della Repubblica di Venezia e in altri stati territoriali, banditi e cacciatori di taglie si fronteggiarono in un violento clima conflittuale. Claudio Povolo mostra come repressione, cultura della vendetta e nuove concezioni dell'ordine sociale si intrecciarono in un contesto che anticipa moderni miti di fuorilegge e giustizia privata.
Gli irriducibili. Inimicizie, violenza e banditismo in età moderna
in uscita
| Titolo | Gli irriducibili. Inimicizie, violenza e banditismo in età moderna |
| Autore | Claudio Povolo |
| Argomento | History , Religion and Philosophy History |
| Collana | Saggi |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 304 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788815395061 |
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Prossima pubblicazione, disponibile dal 13-02-2026


