Opera della maturità dell'Aquinate (scritta tra il 1268 e il 1270), la Sententia de anima mostra un Tommaso che sviluppa le teorie metafisiche e antropologiche dell'aristotelismo in modo personale ed originale: è in discussione la tesi nuova, quella sull'unicità della forma sostanziale nell'uomo, così come si sviscerano le caratteristiche peculiari della parte intellettiva dell'anima umana, che ne garantisce l'autonomia operativa e ne salvaguarda l'immortalità. Questa visione antropologica, da sempre a fondamento della visione cristiana dell'uomo, è tornata di interesse sia nel dibattito filosofico sia nella concezione cristiana della vita. L'opera di traduzione critica, qui pubblicata con il testo latino a fronte, è dotata di ricchi apparati di introduzione, lessico e indici, ed è destinata a segnare una tappa importante nella bibliografia tomistica.
Lo specchio dell'anima. La sentenza di Tommaso d'Aquino sul «De anima» di Aristotele
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| Titolo | Lo specchio dell'anima. La sentenza di Tommaso d'Aquino sul «De anima» di Aristotele |
| Autore | d'Aquino (san) Tommaso |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Philosophy |
| Collana | Classici del pensiero cristiano, 68 |
| Editore | San Paolo Edizioni |
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| Pagine | 1224 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788892249585 |
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