La psicologia non è (mai stata) una scienza neutrale. Come ogni sapere che nasce all'interno di una società, prende forma dentro visioni del mondo, rapporti di potere e contesti storici specifici. Nel momento stesso in cui descrive la mente e il comportamento umano, contribuisce anche a definire cosa consideriamo normale o patologico, accettabile o deviante. Attraverso cinque assi - razzializzazione, classe, genere, soggettività LGBTQIA+ e neurodivergenza - Eleonora Marocchini e Federico Dibennardo ricostruiscono come la psicologia abbia talvolta contribuito a imporre norme sociali e culturali, rivestendole di un'apparente oggettività statistica e producendo stigma e marginalizzazione per intere categorie di persone. Interrogare criticamente la disciplina non significa negarne il valore, ma cercare un orizzonte condiviso tra clinica, ricerca e movimenti sociali, per costruire insieme forme più giuste di cura, relazione e società.
La psicologia è politica. La scienza psicologica tra potere, cura e giustizia sociale
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| Titolo | La psicologia è politica. La scienza psicologica tra potere, cura e giustizia sociale |
| Autori | Eleonora Marocchini, Federico Dibennardo |
| Argomento | Human Sciences Psychology |
| Collana | Numeri Primi |
| Editore | Tlon |
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| Pagine | 296 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791255541653 |
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