La presente nuova edizione di Nevio, nata nel solco delle altre edizioni dell'inizio della seconda metà del '900 dovute agli studiosi italiani Marmorale, Maiioni, Barchiesi, Mazzarino, e al polacco Strzelecki, ripropone i frammenti del "Bellum poenicum", il primo epos romano, al quale s'ispirò Virgilio per tutta la saga di Enea, amori di Didone inclusi, e che a dire dei grammatici latini tardoantichi saccheggiò abbondantemente. L'edizione critica tiene conto di tutto il lavorio filologico dal cinquecentesco Stephanus in poi, inquadrando il "Bellum poenicum" nell'oralità e scrittura della latinità arcaica della seconda metà del terzo secolo a. C., e considerandolo per la prima volta come un testo scritto per una destinazione aurale, nell'ambito delle recitationes pubbliche e teatrali.
Cn. Naevi «Bellum poenicum». Introduzione, edizione critica e versione italiana
| Titolo | Cn. Naevi «Bellum poenicum». Introduzione, edizione critica e versione italiana |
| Autore | Enrico Flores |
| Argomento | Literature and Arts Literature and Linguistics |
| Collana | Forme materiali ideologie del mondo ant. |
| Editore | Liguori |
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| Pagine | 164 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788820755010 |
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