Quadri, statue e sculture, libri e intere biblioteche, codici miniati, porcellane, mobili, manufatti pregiati: l'Italia ha sempre venduto la propria arte. Perché mutano i gusti, o perché i patrimoni vanno in rovina, e a chi per secoli ha commissionato o posseduto i capolavori spesso non resta che il blasone. È una storia che vale la pena di narrare, al di là delle catastrofi causate dai conflitti, sempre irrispettosi dell'arte, o dei criminali scavi archeologici che alimentano i lucrosi mercati internazionali. Questa grande fuga ha condotto infinite opere di valore fuori dal nostro paese: a poco vale consolarsi con il tantissimo che ci è rimasto, se non si riflette sul moltissimo che è sparito.
L'Italia dell'arte venduta. Collezioni disperse, capolavori fuggiti
| Titolo | L'Italia dell'arte venduta. Collezioni disperse, capolavori fuggiti |
| Autore | Fabio Isman |
| Argomenti |
Literature and Arts Art Textbooks Interfaculty Economics - Arts and Philosophy |
| Collana | Intersezioni |
| Editore | Il mulino |
| Formato |
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| Pagine | 273 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788815270412 |
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