Nell'epoca del contagio, dei punti di domanda e di sospensione, una canzone ci salverà. Una, cento, cinquecento canzoni italiane che raccontano nel modo più intenso la nostra anima sempre più fragile e il rapporto con un mondo che si allontana inesorabilmente. È la musica che resta e che diventa un grido per una nuova spiritualità individuale, sociale e ambientale. Ecco allora un percorso per ritrovare le emozioni e le armonie smarrite, per scoprire o riscoprire brani che hanno il potere magico e quasi sciamanico di toccarci dentro e commuoverci garantendo, a un nuovo ascolto, una prospettiva diversa e più consapevole di quello che siamo e di quello che dovremmo essere dentro il nostro tempo. Figlia ibrida, screanzata e sublime della poesia, ma anche della letteratura, del teatro, della filosofia, del cinema e della lirica, la musica d'autore è uno dei punti più alti e indecifrabili della cultura italiana. Ma siamo sicuri di conoscere davvero la parte più profonda della nostra canzone e dei nostri cantautori? Quali sono i brani che liberano la nostra sensibilità, che vanno oltre lo spartito, le parole, la musica, l'interpretazione, l'arrangiamento? La musica che resta, espressione presa a prestito dal Cielo capovolto di Roberto Vecchioni, è un'idea semplice e impossibile: radunare le canzoni più intime e intense di ogni artista italiano, creando dei "dischi perfetti", le compilation dei sogni. Per noi e per chi verrà.
La musica che resta. Cinquecento canzoni per illuminare la notte
| Titolo | La musica che resta. Cinquecento canzoni per illuminare la notte |
| Autore | Federico Pistone |
| Argomento | Human Sciences Communication |
| Collana | Musica |
| Editore | Arcana |
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| Pagine | 416 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788892770034 |
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