Spinto da considerazioni teoriche, oltre che dalla miseria, il giovane Raskòl'nikov uccide un'anziana usuraia e si condanna così al rimorso e alfa nevrosi; trova infine pace nell'espiazione è nell'amore per la dolce Sonja. "Delitto e castigo" è dunque il romanzo della perdizione, ma dì una perdizione, che, proprio nel suo momento più oscuro, trova una luce che la redime. E in ognuno dei molteplici personaggi sopravvive una scintilla di bontà, soffocata dall'orrore eppure ancora palpitante di speranza. Intessuto di una grande complessità di temi, il romanzo riflette i principali motivi che agitarono la Russia di metà Ottocento e l'animo dell'autore: dagli ideali protosocialisti a un superomismo quasi nietzschiano, fino al misticismo messianico tipicamente slavo.
Delitto e castigo
| Titolo | Delitto e castigo |
| Autore | Fe'dor Dostoevskij |
| Traduttore | S. Prina |
| Argomento | Fiction Classics |
| Collana | Oscar classici |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 770 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788804671879 |
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