Nonostante il concetto di informazione sia ampiamente utilizzato in ambito scientifico - dalla fisica all'informatica e all'ingegneria elettronica -, rimane ancora per larga parte enigmatico. Franco Fabbro esamina le origini di questo concetto e le sue applicazioni nella teoria matematica della comunicazione, nell'informatica e nell'intelligenza artificiale. Gregory Bateson e Giuseppe Longo hanno sostenuto che l'informazione consista in "una differenza che fa la differenza per qualcuno", suggerendo che la sua genesi risieda nell'ambito degli organismi viventi. La vita stessa, infatti, è intrinsecamente legata all'informazione biologica, quella del DNA. Il sistema nervoso, presente in alcune specie di organismi pluricellulari, è anch'esso un elaboratore di informazioni, analogiche e digitali. La psiche e il linguaggio costituiscono poi i livelli più complessi di organizzazione dell'informazione biologica e il loro studio solleva interrogativi che richiedono una riflessione filosofica profonda. Il saggio di Fabbro propone così una riflessione che parte dalle scienze biologiche per esplorare le implicazioni filosofiche dell'informazione e comprendere come questa si intrecci con la natura stessa della vita e della cognizione umana.
Filosofia dell informazione biologica. Dna, sistema nervoso, psiche e linguaggio
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| Titolo | Filosofia dell informazione biologica. Dna, sistema nervoso, psiche e linguaggio |
| Autore | Franco Fabbro |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Philosophy |
| Collana | Piccola biblioteca, 17 |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 246 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791222329383 |
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