Milano, 12 dicembre 1969: nella sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura esplode una bomba che uccide 17 persone e ne ferisce 88. Brescia, 28 maggio 1974: durante una manifestazione antifascista in Piazza della Loggia lo scoppio di una bomba uccide otto persone e ne ferisce un centinaio. La strage è un tassello fondamentale della strategia della tensione, perché ebbe un preciso obiettivo politico (la città lombarda che, con Milano e Torino, era il laboratorio dell'unità sindacale) e perché fu uno degli episodi della svolta che avrebbe precipitato l'Italia negli anni bui del terrorismo. Franzinelli parte dalle inquietudini alla vigilia del Sessantotto per raccontare con un taglio originale - e documenti inediti o poco noti - l'eversione nera dell'Italia dei primi anni Settanta, i suoi protagonisti, i suoi drammi e i suoi scontri, di cui sono parte integrante i depistaggi e il duro lavoro investigativo che hanno segnato la vicenda giudiziaria fino a oggi.
La sottile linea nera
| Titolo | La sottile linea nera |
| Sottotitolo | Neofascismo e servizi segreti da Piazza Fontana a Piazza della Loggia |
| Autore | Franzinelli Mimmo |
| Argomento | Law, Economics and Politics Politics |
| Collana | Saggi italiani |
| Editore | Rizzoli |
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| Pagine | 474 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788817021982 |
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