"È nell'idea di romanzo, studiato da Giacomo Debenedetti soprattutto sui campioni di Proust e Svevo, che la cieca avventura di vivere si presta a essere letta e decifrata. In questo passaggio metafisico, che è una sorta di traghetto sacro grazie al quale è concesso al critico di rifare in eterno i passi di Orfeo, la confusione e l'assurdo fanno una frivola riverenza alla ragione. Gli ultimi scritti di Debenedetti, qui raccolti, non hanno per fine il vero e proprio giudizio di valore, né semplicemente la ricostruzione di un itinerario psicologico, ma un rosario di rivelazioni: la verità vi scocca a frammenti, improvvisa, faticata e quasi gioiosa. Debenedetti era insomma un illuminista dell'irrazionale". (Cesare Garboli)
Il personaggio uomo. L'uomo di fronte alle forme del destino nei grandi romanzi del novecento
| Titolo | Il personaggio uomo. L'uomo di fronte alle forme del destino nei grandi romanzi del novecento |
| Autore | Giacomo Debenedetti |
| Argomento | Literature and Arts Literature and Linguistics |
| Collana | Gli elefanti. Saggi |
| Editore | Garzanti |
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| Pagine | 168 |
| Pubblicazione | 1998 |
| ISBN | 9788811674542 |
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