Crisi ecologica, economica, democratica, sociale. Da anni il concetto di crisi è di nuovo al centro del dibattito pubblico. Ma quando possiamo parlare di una crisi di legittimazione di un intero ordine politico e sociale? Jürgen Habermas ha elaborato negli anni Settanta una teoria della crisi che mirava a riformulare la prospettiva di Marx. Il capitalismo regolato dallo Stato keynesiano stava cominciando la sua parabola discendente, non solo per ragioni economiche, ma soprattutto per contraddizioni politiche e culturali. Da quella crisi di legittimazione tuttavia il capitalismo si è ripreso avviando un nuovo ciclo di accumulazione e mobilitando un nuovo regime di giustificazione. Oggi che il neoliberismo ha esaurito a propria volta la sua spinta propulsiva, sotto il peso di nuove contraddizioni, il modello di Habermas, opportunamente rivisitato, può rivelarsi di nuovo attuale. Giorgio Fazio ne esplora i tratti salienti e le rielaborazioni offerte, in un contesto storico mutato, da autori della nuova teoria critica come Wolfgang Streeck, Nancy Fraser, Andrew Arato e Jean Cohen.
Crisi di legittimazione. Attualità di un paradigma di teoria critica
| Titolo | Crisi di legittimazione. Attualità di un paradigma di teoria critica |
| Autore | Giorgio Fazio |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Philosophy |
| Collana | Filosofia e pensiero critico |
| Editore | Castelvecchi |
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| Pagine | 230 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791256144839 |
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