Radunatosi a Milano negli anni Trenta, il gruppo dei poeti ermetici meridionali, Libero De Libero, Alfonso Gatto, Salvatore Quasimodo, Leonardo Sinisgalli, dà luogo a un sodalizio ove si incrociano letteratura e poesia, arti figurative e architettura, e si attua un incontro fra scienza e utopia che sta all’origine dei progetti di Edoardo Persico e Adriano Olivetti. Luoghi privilegiati del dibattito che ne scaturisce sono riviste tecniche quali «Casabella» e «Domus», periodici d’ambito letterario come «Corrente» e «L’Italia letteraria», gallerie d’arte tra cui spicca quella del «Milione».
In questa Milano si afferma la figura di Leonardo Sinisgalli. In lui si congiungono, poliedricamente, le frontiere della vocazione poetica e algebrica, l’inclinazione alla speculazione filosofico-matematica e l’interesse per le macchine sviluppatosi sulla scia degli insegnamenti di Leonardo da Vinci. Questo vasto retroterra rende la sua voce di poeta-ingegnere tra le più originali del Novecento.
In questa Milano si afferma la figura di Leonardo Sinisgalli. In lui si congiungono, poliedricamente, le frontiere della vocazione poetica e algebrica, l’inclinazione alla speculazione filosofico-matematica e l’interesse per le macchine sviluppatosi sulla scia degli insegnamenti di Leonardo da Vinci. Questo vasto retroterra rende la sua voce di poeta-ingegnere tra le più originali del Novecento.
Biografia dell'autore
Giuseppe Lupo insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università Cattolica di Milano e Brescia. Ha pubblicato i saggi: Poesia come pittura. De Libero e la cultura romana (2002), Le utopie della ragione. Raffaele Crovi intellettuale e scrittore (2003), Vittorini politecnico; e i romanzi L'americano di Celenne (2000), Ballo ad Agropinto (2004), La carovana Zanardelli (2008), L'ultima sposa di Palmira(2011). Ha curato Il secolo dei manifesti. Programmi delle riviste del Novecento (2006) e le edizioni di alcuni testi ti Libero de Libero, Alfonso Gatto, Adriano Olivetti, Leonardo Sinisgalli. Ha scritto le note e il saggio introduttivo alla Storia dei «Gettoni» di Elio Vittorini (2006).


