Il Trasimeno è troppo centrale per non essere al centro di molte storie o semplicemente della Storia: centrale su una delle vie possibili dell'incoronazione imperiale a Roma e centrale sulla direttrice ovest-est e viceversa, come sapevano i Longobardi e anche i Romani che cercarono gli uni di occupare, gli altri di presidiare il corridoio Tirreno-Adriatico della via Flaminia. Ampia area strategica, fulcro dei collegamenti con l'Esarcato e con la Pentapoli e i suoi porti, la regione del Trasimeno è stata sempre contesa, attraversata da eserciti e inserita, almeno in linea istituzionale, in organismi molto più grandi. Per questo motivo il libro di Jacopo Mordenti non è una ricerca di ambito locale. Scritto con l'intento di catturare il curioso senza tediarlo e di coinvolgere l'esperto senza rinunciare alla serietà scientifica, è, al contrario, un libro pieno di storie e di storia.
Di pietra e d'acqua dolce. Storia minima del Trasimeno medievale
| Titolo | Di pietra e d'acqua dolce. Storia minima del Trasimeno medievale |
| Autore | Jacopo Mordenti |
| Argomento | History , Religion and Philosophy History |
| Editore | Aguaplano |
| Formato |
|
| Pagine | 80 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788885803145 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


