Erano killer, spacciatori, miliardari paranoici, direttori dell'Fbi corrotti e prostitute. Cercavano le solite cose: denaro, sesso e potere. Hanno fatto la Storia. Pochi romanzi hanno inciso nell'immaginario collettivo come questo. Nel crime, c'è un prima e un dopo "American Tabloid". Una rottura che è una sorta di perdita dell'innocenza: con le sue frasi cadenzate come raffiche di mitra, la vastità dell'impianto e la durezza dello sguardo, James Ellroy ha portato il noir nell'età adulta e costretto i suoi lettori a fare i conti con il passato. "American Tabloid" mette in scena gli uomini e le donne che hanno contribuito all'ascesa e alla caduta di John Fitzgerald Kennedy. Traccia la parabola, ipnotica e spietata, di un mito americano, dalle elezioni truccate del 1960, passando per il disastro della Baia dei Porci, fino all'iconico e fatidico mattino di Dallas, pochi istanti prima che il vestito di Jackie venga sporcato di sangue e sostanza cerebrale. Il risultato è un affresco storico magistrale che racconta la corruzione, la sete di potere e la violenza che hanno reso l'America quella che è.
American Tabloid
| Titolo | American Tabloid |
| Autore | James Ellroy |
| Traduttore | S. Bortolussi |
| Argomento | Fiction Contemporary fiction |
| Collana | Super Et |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
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| Pagine | 784 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788806262594 |
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