Autobiografia sentimentale e intellettuale, "La verità di Agamennone" è il libro di un narratore che qui, in bilico tra saggio e racconto, sconfessa l'idea di un unico, granitico punto di vista sulla realtà per lasciare a chi legge l'onore e l'onere di comprenderla e decifrarla. Javier Cercas è convinto infatti che quando uno scrittore si mette all'opera, non debba mai dimenticare che esistono più verità. È in chiave soggettiva che vanno letti gli episodi raccontati. Che siano diari di viaggi in Messico o in Estremadura, terra natale dello scrittore, "lettere" in difesa della dignità del romanzo o analisi accurate sulle radici del presente o sul nazionalismo; che si tratti di scene della vita quotidiana dell'autore a confronto con le reazioni del figlio nel museo del giocattolo, per esempio, o del suo ricordo del 23 febbraio 1981, giorno del tentato golpe in Spagna; che sia il commovente incontro con Manuela Vitini, il cui padre e i due fratelli hanno combattuto per la libertà durante la guerra civile e la resistenza, oppure l'affettuoso rimando ai suoi punti di riferimento ideali - Borges, Bioy Casares, Kafka -, o ancora l'intrigante racconto di epilogo da cui il libro prende il titolo, in tutti convivono con naturalezza quotidianità e letteratura, esperienza di vita e intellettuale.
La verità di Agamennone
| Titolo | La verità di Agamennone |
| Autore | Javier Cercas |
| Traduttore | P. Cacucci |
| Argomento | Fiction Contemporary fiction |
| Collana | Biblioteca della Fenice |
| Editore | Guanda |
| Formato |
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| Pagine | 234 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788860886927 |
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