Intrighi, amori, gelosie, rivalità, e soprattutto potere: chi lo deteneva come chi lo desiderava era pronto - nelle corti del Rinascimento - a sacrificare qualsiasi affetto, amicizia, sentimento. Una delle maggiori signorie d'Italia, quella degli Este; una delle corti più brillanti ed eleganti del Rinascimento, quella di Ferrara; una coppia molto unita, quella di Ercole d'Este e Isabella d'Aragona; sei figli legittimi e due illegittimi, cresciuti tutti insieme ed educati secondo i principi dell'umanesimo più raffinato. E tuttavia, nel 1505, uno di loro, Giulio, amante della bella Angela Borgia, viene accecato su ordine di uno dei suoi fratelli, il cardinale Ippolito, invaghito della stessa donna. E l'anno successivo lo stesso Giulio viene condannato alla prigione a vita insieme a Ferrante - un altro dei fratelli estensi - per aver tentato di assassinare Alfonso, il loro fratello maggiore e titolare del ducato con il cardinale Ippolito. Uno dei drammi familiari e politici più emblematici del Rinascimento italiano, analizzato con il rigore dello storico e narrato con l'estro dello scrittore.
Attrazioni fatali. Una storia di donne e potere in una corte rinascimentale
| Titolo | Attrazioni fatali. Una storia di donne e potere in una corte rinascimentale |
| Autore | Jean-Claude Maire Vigueur |
| Argomento | History , Religion and Philosophy History |
| Collana | Biblioteca storica |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 340 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788815295828 |
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